Noi COLOR siamo a Loano da dieci giorni. Abbiamo passeggiato lungo il “carruggio”, fatto il bagno nel bellissimo mare, visitato le strutture architettoniche religiose e gustato del buon gelato. Questa città incantevole della provincia di Savona conta 14.042 abitanti ed è il principale centro della fascia della Riviera delle Palme. È  detta “L’isola del Ponente” proprio perché la sua posizione è protetta da un arco di montagne che consentono un clima molto spesso favorevole, di conseguenza, il turismo è in costante aumento, permettendo all’economia di crescere sempre di più.

Durante il nostro primo giorno da COLOR al COLORcampus, il direttore generale della Fondazione COLOR YOUR LIFE Renata Crotti ci ha accompagnati in un affascinante giro turistico della città. Appena arrivati in piazza siamo rimasti abbagliati nel vedere la poderosa bellezza di quell’edifico che, come successivamente abbiamo scoperto, è il comune di Loano. La struttura nacque fra il 1574 e il 1587 come sede dei principi di Loano e venne denominata Palazzo Doria, in onore alla potente famiglia che dal 1263 sino all’epoca napoleonica ha governato la città.

Noi COLOR della COLORtroupe abbiamo intervistato il notaio Matteo Lavagna, da tempo collaboratore della Fondazione e ospite al COLORcampus. Per prima cosa, gli abbiamo chiesto di descrivere il suo luogo natio:  Loano. La voce ferma del notaio ha delineato i tratti di una città accogliente, nonostante sia molto cambiata dai tempi della sua infanzia ( infatti la città è passata da 4 mila a 14 mila abitanti) e ha ringraziato il cielo per il fatto che finalmente, dopo 12 anni di carriera notarile,  è riuscito a trovarvi lavoro, e soprattutto a tornarci. In questo modo, ha portato ad esempio la sua storia per consigliare ai giovani di non lasciarsi trascinare dagli eventi, ma di assumerne il controllo dedicandosi all’attività che prediligono con costanza e dedizione, senza attendersi miracoli.

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Successivamente il notaio Matteo Lavagna ci ha parlato della sua collaborazione con la Fondazione COLOR YOUR LIFE. Il notaio ha conosciuto il Presidente William Salice quando è stato da lui invitato, insieme ad altri personaggi di spicco dell’imprenditoria Loanese, alla serata delle farinate, organizzata da William per discutere della creazione di premi di studio destinati a studenti meritevoli. Nonostante la proposta sia stata accolta con scetticismo generale, nel tempo, il progetto si è sviluppato fino a diventare quello che è oggi il COLORcampus. Il suo contributo non si è limitato al solo ambito legale, ma, attraverso articoli da lui scritti sulla Gazzetta di Loano, ha interessato anche quello editoriale. Sebbene sia passato molto tempo, il nostro ospite rivive ancora con nostalgia i momenti in cui il progetto prendeva vita e ci racconta di come, a ogni chiusura di campus, sia orgoglioso e confortato dai progressi ottenuti dai COLOR.

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