La storia è costellata da un’infinità di fatti, alcuni hanno portato ad un notevole progresso come ad esempio la scoperta del fuoco, della ruota o dell’elettricità, altri invece sono stati più nocivi come le miriadi di guerre che si sono succedute. Tuttavia ad accompagnare l’uomo in questo viaggio sono sempre stati gli animali, i nostri “coinquilini” nel popolare la terra. Senza di loro alcuni lavori non sarebbero nemmeno nati come ad esempio l’allevamento o la fanteria, alcuni sono anche diventati delle vere e proprie celebrità come ad esempio l’astro-cagnolina Laika e alcuni invece sono diventati vere fonti d’ispirazione per grandi best-seller come Elsa, una leonessa cresciuta in cattività ma rieducata per tornare nella savana, protagonista del libro “Nata libera”. Ma vediamo di conoscere anche la storia di alcuni di loro:

SURUS “il siriano”, l’elefante personale di Annibale. Il comandante cartaginese, dopo una vittoria contro i Romani sul Trebbia durante la seconda guerra punica, decise di passare l’inverno del 218 a.C. presso la città di Piacenza. Gli elefanti purtroppo morirono uno a uno in quanto non abituati al clima freddo della Pianura Padana, eccetto Surus, l’enorme elefante con una zanna sola, anche se purtroppo morì l’anno dopo cercando di arrivare in Etruria.

BUCEFALO fu il cavallo preferito da Alessandro Magno, fiero ed indomabile. Aveva paura dei movimenti della sua ombra: si dice che Alessandro cavalcasse sempre con il sole davanti per non impaurire il suo cavallo. Nati lo stesso giorno con dieci anni di differenza, si narra che durante la  battaglia dell’Idaspe Bucefalo venne ferito mortalmente ma il cavallo portò in vittoria Alessandro e morì la sera stessa. Tra Alessandro e Bucefalo vi era una tale uguaglianza di “carattere” che in onore al cavallo il condottiero decise di fondare la città di Bucefala.

BALTO fu uno dei primi cani da slitta utilizzato nelle operazioni di soccorso. “Balto – Sulle ali dell’avventura” è il film che racconta la vera storia di BALTO, un siberian husky che, durante l’inverno del 1925, realizzò, insieme ad altri cani da slitta, un’operazione di soccorso nella città di Nome (Alaska). La missione consisteva nel portare nella città isolata dalla neve dei medicinali per combattere una diffusione di difterite che, grazie al pronto intervento e alla buona realizzazione di quest’operazione, venne debellata.

Questi sono solo alcuni degli animali che hanno segnato la storia e chissà che in un futuro proprio il nostro animale domestico non diventi un eroe, l’unica cosa certa è che bisogna rispettarli e considerarli dei nostri pari, perché loro ci accompagnano dalla notte dei tempi, e con loro dobbiamo continuare questo viaggio.