Ho partecipato al COLORcampus 2016 nel secondo modulo cioè dall’8 al 17 luglio. Per vincere questo soggiorno-studio io insieme ad altri 8 ragazzi ho creato un sito sulla nostra città, Pavia, per far conoscere le sue bellezze sia ai pavesi che ai turisti.

Il COLORcampus è stata una delle esperienze più forti e significative della mia vita.

I primi giorni sono stati i più duri e ho avuto molti momenti di sconforto in cui ho pensato che fosse stato un errore venire,ma dopo è andato sempre a migliorare grazie soprattutto ai COLOR e ai COLORcoach presenti al campus in quel momento, persone meravigliose con cui ho condiviso giorni indimenticabili che porterò sempre nel cuore. Infatti il lascito più importante che il COLORcampus mi ha fatto è una seconda famiglia, sembra strano insomma ci ho passato solo 10 giorni con queste persone eppure “famiglia” è l’unica parola che mi viene in mente se ripenso al mio gruppo perché con loro ho riso, pianto, mi sono confidata, ho chiesto aiuto e tutti sono sempre stati pronti a ridere, piangere, ascoltarmi, darmi consigli, in fin dei conti famiglia non è questo? Condividere i momenti belli e quelli brutti, ascoltarsi e aiutarsi?.

Nella mia azienda eravamo in quattro, un gruppo molto assortito sia per quanto riguarda i caratteri sia riguardo le abilità, ma fin da subito si è creata una sintonia speciale che ci ha permesso di lavorare in armonia e di creare un bel progetto. Immediatamente si sono definiti i ruoli: Silvia capogruppo e coordinatrice del lavoro di tutti grazie al suo spirito da comandante, alla sua esuberanza e alla sua precedente partecipazione al COLORcampus, Yuri responsabile della parte grafica per la sua bravura nel disegno, Elimane fotografo e infine io che ero la redattrice e la portavoce per il mio amore per la scrittura e per il parlare. La nostra idea di partenza era creare un applicazione per stimolare la creatività e si è evoluta sempre più grazie ai preziosi consigli di William e dei COLOResperti. Siamo stati tutti molto soddisfatti del nostro progetto e anche di come ci avevamo lavorato, confrontandoci spesso tra di noi e con gli altri per avere diversi pareri e sfruttando al massimo le nostre doti naturali. Quest’ultima cosa è stata la più importante per me perché mi ha fatto sentire utile al gruppo e apprezzata per quelle che sono le mie attitudini.

Hanno contribuito a rendere unica l’esperienza al COLORcampus gli incontri con i COLOResperti, ci hanno raccontato della loro vita personale, ma soprattutto lavorativa e di come sono riusciti a realizzare i propri sogni con l’impegno e la fatica di ogni giorno. Io ho visto in loro un esempio di vita e ne ho tratto molta forza e determinazione, in fin dei conti se loro ce l’hanno fatta ad arrivare dove volevano perché non dovrei riuscirci anche io? L’esperto che più ho amato è sicuramente  Aicardi sia perché sono una accanita appassionata di Camera Cafè, programma di cui scrive le puntate, sia perché ha usato un linguaggio colloquiale e facile da capire usando spesso esempi di vita quotidiana ed è stato anche quello che ha consigliato le migliori modifiche per il nostro progetto.

Molto importanti sono state anche le lezioni dei COLORcoach in particolare ho trovato molto utile ed interessante le lezioni di public speaking a COLORpress. Mi sono divertita moltissimo oltre ad aver imparato tante tecniche per meglio gestire l’ansia di parlare davanti ad un pubblico.

Sicuramente il giorno più divertente al COLORcampus è stato quello del COLORday. Quel pomeriggio è stato uno dei migliori di tutta la mia vita, vedere la gente più sorridente dopo un nostro abbraccio mi ha riempito di gioia e mi ha fatto capire che alla fine sono i piccoli gesti inaspettati a rendere felici veramente.

In conclusione COLORcampus ha cambiato la mia vita e il mio modo di essere trasformandomi in una persona più matura e responsabile, ma soprattutto mi ha insegnato a non arrendermi mai e a continuare a credere nei miei sogni perché come c’era scritto nella stanza dei pianeti “Se puoi sognarlo puoi farlo”.

Anna