“Cenerentola” nella versione Disney rende felice. Che sia in forma di libri illustrati, canzoni indimenticabili o videocassette consumate, il film animato, che ha risollevato le sorti dello studio ha sempre provocato in tutti noi un’incontenibile commozione e felicità. E la versione remake in live action diretta da Kenneth Branagh, sempre per la Disney, rende più felici che mai.

Lily James è insospettabilmente graziosa, e la magnifica scenografia dell’italiano Dante Ferretti insieme agli splendidi costumi e ad una fotografia sapiente fanno sì che ogni inquadratura trabocchi della magia e dell’energia positiva di cui rilucevano gli originali fotogrammi disegnati a mano.

Persino la mancanza delle canzoni iconiche che “Cenerella” ci vedeva inevitabilmente cantare con lei è superbamente sostenuta da una colonna sonora che tocca le corde giuste. La sceneggiatura di Chris Weitz aggiunge profondità e spessore a personaggi che nella tradizione soffrivano di bidimensionalità, come ad esempio una trionfalmente kitsch matrigna ritratta dagli educati eccessi di Cate Blanchett, o la Fata madrina di Helena Bonham Carter che riesce immancabilmente a strappare un largo sorriso.

I maniaci puristi dell’originale potranno soffrire un po’ dei cambi di natura di alcuni simpatici personaggi secondari, ma apprezzeranno sicuramente i riferimenti alle avventure dei topini, amici della nostra Cenerentola, realizzati in CGI.

Se nel cartone animato il messaggio poteva passare come quello della ragazza che per essere salvata ha bisogno del principe azzurro, adesso questo lato viene fortemente limato in favore di un esplicitissimo e deliziosamente ispirato insegnamento: abbiate coraggio e siate gentili.

Emozionatevi una volta di più con questo prodotto che splende d’incanto, e guardatelo con gli occhi del bambino che siete stati e che siete.