Perché sto facendo tutto questo? Il punto è semplice: voglio essere ricordata per le cose che ho fatto mentre ero su questo pianeta e non per la spazzatura che ho lasciato“.

È così che Lauren Singer, studentessa di scienze ambientali alla NYU (New York University), ha concluso la sua conferenza per TED talks nella quale racconta come ha cambiato la sua vita negli ultimi tre anni adottando uno stile di vita “zero waste“, zero spazzatura. E’ partita come una sfida personale ma oggi lei è diventata un punto di riferimento nel web per la lotta contro l’enorme produzione di rifiuti del nostro secolo.

Lauren per raggiungere il suo obiettivo ha cominciato da alcune piccole scelte quotidiane che però a lungo termine possono risultare molto efficaci, infatti evita di comprare prodotti confezionati scegliendo invece frutta e verdure fresca, compra alimenti, bevande da distributore sfusi, fa shopping principalmente nei negozi di vestiti di seconda mano, fa il compostaggio dei rifiuti organici, utilizza bottiglie di vetro e sacchetti di stoffa al posto della plastica ed infine si auto-produce i cosmetici a casa.

Questo sembra difficile, no? Vi assicuro che non è così difficile. Io sono una persona mediamente pigra e non vivrei così se fosse difficile, infatti i benefici di questo stile di vita superano i lati negativi che potreste immaginarvi.” Con queste parole Lauren Singer riesce a convincere anche le persone più scettiche. Il beneficio principale è quello di risparmiare soldi, perché i prodotti naturali come frutta e verdura, quindi senza confezione, sono più economici e mangiando meglio, si sa, si sta meglio.

Ecco, c’era una ragazza nel mio corso universitario che ogni volta a pranzo aveva un grande sacchetto di plastica, una vaschetta di plastica, delle posate di plastica, una bottiglietta di plastica e un sacchetto di plastica di patatine. Lei mangiava tutto questo ma poi buttava tutto nella spazzatura“. E’ questo l’episodio che ricorda Lauren perché dopo quel giorno ha sentito il dovere di cambiare, cercando di essere in linea il più possibile con i suoi principi, non le bastava più studiare qualcosa di utile per la natura, non le sembrava nemmeno sufficiente parlare e protestare per la sostenibilità ambientale, quindi ha sentito il bisogno di avere una vita non solo eticamente indirizzata, bensì praticamente etica.

Molte persone sostengono che stia facendo tutto questo solo per attirare l’attenzione, ma Lauren per rispondere a queste accuse dice: “Io vivo questo stile di vita per me stessa, non dirò mai a nessuno come vivere o quanta spazzatura dovrebbero produrre. Io voglio solo fornire gli strumenti alle persone che come me vogliono ridurre quanto possibile la produzione di spazzatura“. E’ proprio per questo che ha aperto il suo blog “Trash is for tossers” nel quale documenta la sua vita “zero waste” e dà consigli su come attuarla per davvero, suggerendo ad esempio il sito web per comprare gli spazzolini di bambù compostabili che usa lei ogni mattina, oppure la ricetta del dentifricio fatto in casa a base di olio di cocco e bicarbonato di sodio.