Dal 3 all’8 novembre si è svolto in sette scuole secondarie il progetto “Coding Girls”, promosso da Fondazione Mondo Digitale e dall’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma.
Si tratta di un corso di programmazione informatica realizzato in collaborazione con Microsoft, esclusivamente per ragazze.

Secondo i dati del World Economic Forum, le donne che lavorano nel settore economico tecnologico sono poche e si raggiungerà una disparità ancora più alta tra i generi se non cambia la situazione, visto che entro il 2020 la maggior parte delle offerte lavorative riguarderà questo settore.

Cecilia Stajano è la responsabile del settore scolastico di Fondazione Mondo Digitale e spiega che l’obiettivo è coinvolgere le studentesse in questa iniziativa per abbattere i pregiudizi per cui l’hi-tech sia solo per uomini, per far loro capire che il settore tecnologico offre un maggior numero di impieghi ed è quindi importante proseguire questo corso di studi.

Quest’anno oltre alla città di Roma, il progetto è stato esteso anche a Napoli, con la speranza di riuscire poi a coinvolgere ragazze di tutta Italia. Durante il laboratorio, le studentesse imparano a creare app e videogiochi e, al termine del corso, si sfidano per la realizzazione di uno di questi secondo il tema a loro assegnato.

Penso che questa iniziativa sia molto interessante e importante per accendere o sviluppare un’idea in ogni ragazza appassionata di tecnologia perché questo settore ha bisogno anche della creatività delle menti femminili!