Gentile
Ettore Serra
poesia
è il mondo l’umanità
la propria vita
fioriti dalla parola
la limpida meraviglia
di un delirante fermento

Quando trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso

I versi parlano proprio… di poesia! Giuseppe Ungaretti, emblema dell’ermetismo, ancora una volta mi stupisce per la sua efficacia derivante dall’uso di parole particolarmente evocative, la schiettezza e l’assenza di troppe perifrasi.

Questa poesia incarna al meglio la maturazione di un’idea, di un concetto che già fa parte dell’inconscio di un poeta e rispecchia esattamente la sensazione in cui mi sovviene l’ispirazione che è “un delirante fermento”, anche per voi è così?
La mancanza di punteggiatura può sembrare “destabilizzante”, ma questo fiume di parole non può che trascinare via… sull’onda della poesia, che fa pure rima. Volevo porre la vostra attenzione sugli ultimi versi della seconda strofa, “una parola scavata è nella mia vita come un abisso”. Ogni parola ha un suo valore ed è per questo che vi chiedo una lettura lenta e riflessiva: lasciatevi scavare dalle parole.