DETERMINATA

 

Durante questi dieci preziosi giorni al COLORcampus ho imparato che cosa significhi lavorare, nel senso più serio che la parola possa avere. Ho capito il significato di sacrificio e fin dove può portare la determinazione.

L’oganizzazione delle attività quotidiane è stata molto diversa dall’anno scorso in quanto finalizzata su un obiettivo principale : “essere imprenditore di te stesso oggi, per il tuo domani.” Per raggiungere questo grande traguardo ci siamo dovuti porre gradualmente degli obiettivi, superando a pari passo tutte le difficoltà interiori per arrivare ad acquisire sicurezza e consapevolezza di sé: una vera e propria crescita personale.

Lavorare nei team aziendali ha allargato i miei orizzonti, facendomi scoprire che cosa significhi lavorare in un’azienda e quanto importante sia il contributo di ogni socio; a una somma di piccole azioni corrispondono grandi successi.

Abbiamo avuto l’onore di incontrare molti COLOResperti che davanti all’opportunità di proporci un’interessante ma esaustiva lezione di teoria sul loro ambito lavorativo  specifico hanno preferito interagire con noi ragazzi, approciandosi in maniera molto personale e “umana”. Ogni COLOResperto, che ci ha fatto visita, mi ha colpita profondamente, chi più sulle prospettive sul futuro come Enzo Bertolini, il quale ci ha parlato degli orizzonti della tecnologia, e chi più sull’aspetto psicologico della persona, come la condivisione di valori ed esperienze di vita del COLOResperto Renato Goretta, oppure l’incontro con il giovane Federico Mazzaron che ci ha parlato dell’amore in un modo molto ampio.

Il public speaking, tenuto dalla COLORcoach Emanuela Caruso, è stata l’attività più impegnativa per me in assoluto. Da sempre convivo con il terrore di parlare in pubblico e di esprimere le mie idee nella vita quotidiana. Il COLORpress era il momento più temuto della giornata; solo all’idea di dover esprimere una mia opinione in pubblico rabbrividivo. Emanuela Caruso, con la collaborazione costante di William Salice e Renata Crotti, mi ha fatto capire quanto sia importante saper valorizzare la propria idea; pertanto ho ricevuto lezioni su varie tecniche  di comunicazione e di postura. “Bisogna sapersi vendere” diceva sempre William in compagnia del suo ormai famoso motto “lavorare, lavorare, lavorare, studiare, studiare, studiare.”. E ha proprio ragione: senza conoscere, non si può lavorare, senza lavorare la conoscenza resta fine a se stessa.

Amore, passione, determinazione, positività, costanza sono le parole con cui descrivo il mio percorso da COLORwinner. Per dieci giorni mi sono confrontata con persone che sono degne di questo nome, che hanno una voglia immensa di vivere. E per “vivere” non intendo l’atteggiamento passivo che molti assumono nella monotonia della routine quotidiana, ma il coraggio di stravolgere la propria vita attraverso il sacrificio  per  cogliere ogni opportunità. Sono molto onorata di aver avuto per la seconda volta una simile occasione, perché il COLORcampus cambia, entri dentro come un piccolo gatto, incerto delle tue abilità, ed esci da leone. Diventi il re di te stesso.

 

Cristina