Qualche settimana fa guardavo con mia sorella le vetrine di abiti a Milano e se devo essere sincero anche in modo molto distratto.

I vestiti mi sembravano tutti uguali ma ad un certo punto gli abiti esposti in una vetrina mi hanno letteralmente folgorato: colori, linee morbide che ad certo punto cambiano direzione creando una forma trasgressiva e poi tanti colori che contrastano in una armonia imprevista .

Ho chiesto a mia sorella Marta chi fosse lo stilita di tanto colore, la risposta è stata Moschino.
Per me un nome sconosciuto ma piacendomi l’armonia delle forme e considerato che studio ala liceo artistico, ho trovato gli abiti di Moschino diversi da tutti gli altri.

Ho deciso di saperne di più della vita dello stilista e ho scoperto che si chiamava Franco Moschino, nato ad Abbiategrasso il 27 febbraio nel 1950 e nel 1983 ha fondato la sua maison a Milano.

Ho apprezzato il suo impegno ecologista per rispettare l’ambiente e il sociale senza trascurare il lato artistico della creazione di un abito tutto completato da un intuito negli affari economici.

Il poche parole a mio parere un genio.

Come COLOR non posso che essere colpito da tanto talento in una sola persona perché quando ero al COLORCampus la scorsa estate, ho capito che un’idea può diventare l’inizio di un sogno che si trasforma in realtà e quella realtà la costruisci tu tutti i giorni con il lavoro e la determinazione di chi vuole farcela .

Per me Moschino rappresenta tutto questo: un uomo con un sogno realizzato.

Davvero un “profeta” perché oggi le aziende serie coniugano sempre la qualità con il rispetto per l’ambiente e l’innovazione, che deve essere il motore per creare sempre prodotti adeguati alle richieste della società.

Ho visto in Moschino un COLOR come noi: sognare per realizzare ciò che abbiamo dentro, il lavoro e il coraggio di rompere con gli schemi del passato per andare avanti e costruire anche un mondo migliore.

Il lato artistico di Moschino è a mio parere strepitoso: che coraggio nell’accostare il nero, il fucsia e poi l’arancione in un abito.

newspraticò5

 Un abito bianco che ricorda una montagna innevata : bellissimo!

newspratico

 Una borsa con il manico a forma di forchetta che grande!!

newspratico2

Un letto dove sognare a forma di abito!

newspratic4

 Le sue creazioni sono la realizzazione di un mondo fantastico dove le donne si liberano dagli schemi classici di un’eleganza un po’ ingessata, per dar vita ad una nuova forma per essere libere.

La trasgressione di Moschino non è mai volgare, ma è irriverente e provocatoria ma l’arte deve trasmettere emozioni anche forti se necessario. E questa è arte!

Mi è spiaciuto sapere che questo stilista è scomparso da molti anni ma la sua collaboratrice Rossella Jardini prima e Jeremy Scott oggi portano avanti le idee di Franco Moschino.

Oggi la testimonial della casa Moschino è Katy Perry di cui sono un fan e vedere la mia cantante preferita che indossa gli abiti Moschino… mi ha lasciato senza parole .

Realizzare i sogni è bellissimo!

Regalarli anche!