C’è un legame indissolubile tra il capoluogo lombardo e l’acqua, un legame stretto a partire dal XII secolo, con la costruzione del primo tratto navigabile.

Il primo canale, il Ticinello, venne inaugurato nel 1179, dando il via alla realizzazione del Naviglio Grande.

Poi fu la volta del Naviglio della Martesana. In totale, furono costruiti ben 90 chilometri di canali, resi navigabili dalla presenza di 25 conche. Sul finire del ‘400, il progetto fu perfezionato dall’innovativo sistema di chiuse ideato da Leonardo da Vinci.

news alessia2Nel 1805 Napoleone completò la costruzione del Naviglio Pavese, realizzando i sogni dei milanesi che potevano così raggiungere il mare tramite il Naviglio di Pavia e il Po, il lago Maggiore tramite il Naviglio Grande e il Ticino, il lago di Como tramite il naviglio della Martesana e l’Adda.

Con l’avvento delle automobili, lunghi tratti di questi canali furono coperti, ma è in corso un progetto per una parziale riapertura.

Oggi, lungo le sponde dei Navigli di Milano, ci sono bar, ristoranti e antiche dimore nobiliari con vista sui canali.

Nei presso dei Navigli è presente anche la Basilica di S. Eustorgio, chiesa paleocristiana del IV secolo, dove è presente l’Arca dei Magi, un grande sarcofago che, secondo una leggenda, custodisce le reliquie dei tre Re Magi.

Bellissimo passeggiare lungo la nuova Darsena (realizzata per Expo2015) verso il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande! Qui si può visitare uno degli angoli più pittoreschi e storici di Milano: il Vicolo dei Lavandai, che prende il nome da un antico lavatoio usato dalle donne per fare il bucato.

A colorare il paesaggio anche i tipici cortili delle “case di ringhiera“.

Se avete in programma una visita a Milano non dimenticatevi di visitare questo storico e pittoresco angolo della città.