Nella nostra COLORgiornata anche la sera diventa un punto di ritrovo e risate. Tra le varie attività svolte, ci viene data la possibilità di vedere film e cortometraggi.

Uno degli ultimi film che abbiamo visto si intitola “Il circo della farfalla” che parla di Will, un ragazzo disabile senza gambe né braccia che spera di sentirsi accettato per la sua diversità ma così non è.

L’unico uomo che riesce ad avvicinarsi a Will è Mendez che, al contrario degli altri uomini, gli dice che è un ragazzo magnifico. In un primo momento Will rimane attonito, ma poi gli sputa in faccia perché mai nessuno si era relazionato ed avvicinato così tanto a lui.

Successivamente, ripensando all’accaduto, Will decide di seguire Mendez alimentando la speranza di cambiare che ormai sembrava persa. Will, un pomeriggio, facendo un bagno con i suoi amici cade in acqua ma, fra lo stupore di tutti, riesce a riemergere diventando famoso per la sua grande resistenza.

La farfalla rappresenta la bellezza esteriore e l’esito del processo attraverso cui i bruchi diventano bellissime farfalle. Il cortometraggio si concentra sulla povertà intesa come perdita delle capacità di meravigliarsi della vita e sull’ilarità del circo mostrata da artisti che si mettono in mostra in particolare per le loro infinite risorse.