PASSIONE E VALORI: UNA CHIAVE VINCENTE

Parenti

Parenti_1Quest’anno il COLORcampus ha regalato a noi COLORwinner emozioni nuove, sempre molto belle, ma diverse da quelle dell’anno scorso.

Di giorno in giorno ho  scoperto cosa William intendeva con una delle primissime frasi che ci ha detto: “Diventare imprenditore di te stesso, oggi per il tuo domani”.

Un obiettivo che può sembrare banale e semplice ad un primo impatto, ma non è stato affatto così.

Siamo stati divisi in sette team aziendali e proprio all’interno della mia azienda sono stata una vera imprenditrice. COLLABORAZIONE è stata a mio parere la parola chiave per il mio team aziendale.

Io e i miei due compagni abbiamo dovuto condividere le nostre idee trovando dei punti comuni attraverso un attento confronto. Non è stato facile perché ciascuno aveva opinioni diverse ma per poter raggiungere l’obiettivo il lavoro di squadra era indispensabile.

Il mio COLORpianeta preferito è stato quello con la COLOResperta Sara Martinotti perché ci ha presentato il suo ruolo all’interno dell’azienda Ferrero in modo semplice ma molto efficace. Non ha utilizzato nessuna presentazione o supporto multimediale.  Si è confrontata con noi faccia a faccia, attraverso un dialogo diretto. Sostengo che sia più difficile interagire con il proprio ‘pubblico’ solo con la propria voce e con l’espressione del proprio corpo. Sara ci è riuscita alla perfezione perché mi ha trasmesso tutto l’impegno e la passione che mette ogni giorno nel suo lavoro e nel relazionarsi con gli altri.

Parenti_2Un’altra esperienza molto preziosa è stata quella vissuta con la COLOResperta e fotografa Virginia Chiodi Latini. Prima che una professionista è una persona molto speciale che riesce a coinvolgerti e a farti sentire a tuo agio. Virginia ci ha chiesto di ‘cacciare’ un urlo, che lei ‘catturava’ nel frattempo con una fotografia.

Nonostante l’imbarazzo iniziale quasi tutti noi COLOR ce l’abbiamo fatta! Poche volte ci capita di urlare e ancor meno sono le volte in cui ci viene espressamente chiesto di farlo. Il momento trascorso insieme si è rivelato unico e ci ha consentito di sfogarci ma allo stesso tempo di imparare e divertirci.

Durante il campus, ho avuto l’occasione di essere parte della COLORtroupe per due volte. Far parte della troupe giornaliera di COLORnews mi ha reso ancora più protagonista. E’ necessario avere ‘l’occhio del falco’ per riuscire a documentare tutto quello che si fa nell’arco della giornata.

Parenti_3Quest’anno ho apprezzato ancora di più il momento del COLORpress. Molto probabilmente l’ho vissuto con meno ansia e agitazione e mi sono potuta concentrare meglio sulla scelta dell’articolo, la breve stesura dei punti di sintesi e infine l’esposizione. Durante quest’ultima ho cercato di trasmettere quanto avevo provato io nel leggere l’articolo di giornale pochi minuti prima.

Entrambe le volte ho avuto la fortuna di presentare due articoli riguardanti un tema a me molto caro: lo sport.

Il secondo in particolare mi ha fatto letteralmente venire i brividi poiché ho raccontato dell’argento olimpico conquistato dalle due tuffatrici alto-atesine Tania Cagnotto e Francesca Dallapè.

Narrare la loro impresa, epica aggiungerei, è stata una grande emozione!

Il COLORpress ti offre davvero una grande opportunità: riuscire a trasmettere quanto letto da un semplice pezzo di carta. Il tutto sta nell’interpretazione che ognuno dà all’articolo o al differente metodo espositivo che si adotta. Spesso la semplicità e la chiarezza vincono su sintesi elaborate ma prive di passione e sentimento.

Parenti_4Sempre per COLORnews ho avuto il piacere di intervistare il COLOResperto di immagine e musica Marino Lagorio. Il suo pianeta mi ha trasmesso molto, tanto che ho scelto di creare un video per spiegare a tutti ciò che avevo imparato. La lezione di Marino non è stata affatto un insegnamento teorico ma piuttosto una vera e propria lezione di vita.  Mi ha colpito molto anche il suo attivo impegno in ambito sociale, chiaro segno che immagine e musica sono per e di tutti.

Ultimo ‘spezzone’ che desidero ricordare del meraviglioso film che è stato per me il COLORcampus è il seguente.

5 agosto 2016. Vi chiederete: cosa può essere mai successo in un caldo giorno qualunque di mezza estate?

Ebbene sì, è successo qualcosa di molto importante!  Alle 24:15 in Italia, ovvero le 19:15 in Brasile, Rio de Janeiro ha dato il via alla 34esima edizione delle Olimpiadi.

Olimpiadi che si sono rivelate spettacolari, più del solito, con indiscussi campioni del calibro di Michael Phelps, il ‘fulmine’ Usain Bolt, il cestista o meglio ‘l’airone’ Kevin Durant, la piccola ginnasta Simone Biles, la nostra portabandiera Federica Pellegrini, solo per citarne alcuni.

Ma ciò che ha colpito di più chi era dietro ai teleschermi di tutto il pianeta è stato il clima di festa e di grande accoglienza che ha caratterizzato tutti le 17 giornate olimpiche!

Tutto questo entusiasmo mi sta già trasportando troppo;  perciò torniamo a noi!

Nella data di inizio dei tanti attesi Giochi Olimpici, io ero al COLORcampus. Mi sono persa la spettacolare cerimonia d’apertura, ma quel giorno, nel tardo pomeriggio, William mi ha fatto un regalo molto più grande.

Dopo cena, ho avuto l’immenso onore di presentare l’evento più importante dell’anno ai miei compagni COLOR. Ricordo ancora le parole, un po’ tremanti per l’emozione, che ho pronunciato con orgoglio. Avevo la pelle d’oca perché il compito affidatomi aveva per me un grandissimo valore.

Parenti_5Ho illustrato la fotografia delle 4 schermitrici, o meglio fiorettiste italiane (Di Francisca, Errigo, Vezzali, Salvatori) che ha Londra 2012 hanno vinto la medaglia d’argento. I COLOR presenti alle Olimpiadi di quattro anni fa hanno avuto la fortuna di farsi autografare la bandiera italiana da queste 4 campionesse. Magari essere stata al loro posto! Da queste 4 donne, che hanno vinto una delle tante battaglie delle loro vite, si deve solo prendere esempio.

Ho inoltre ricordato ai miei cari amici COLOR che anche quest’anno l’Italia è partita più che pronta per l’avventura olimpica, con i suoi circa 250 atleti. Il mio augurio finale era rivolto proprio a questi ultimi: coloro che  avrebbero avuto l’occasione di portare il tricolore sul gradino più alto del podio!

E’ seguito un ultimo momento speciale: tutti insieme abbiamo cantato l’inno italiano!

 

Parenti_6Oggi, dieci giorni dopo la conclusione delle Olimpiadi, posso dire che i nostri azzurri non ci hanno affatto delusi, anzi ci hanno resi ancora più orgogliosi di essere italiani.

Il medagliere azzurro conta ventotto medaglie complessive: otto ori, dodici argenti e otto bronzi.

Un bottino più che meritevole, che ha visto atleti sfidarsi e superare i propri limiti per raggiungere il tanto sperato podio!

 

Il COLORcampus mi ha fatto capire, ancora una volta, quanto la passione e i valori contino nella nostra vita. I giovani come noi hanno bisogno di queste esperienze, che ci aiutano nella nostra crescita personale.

Un grazie speciale va quindi a William, Renata e collaboratori, senza i quali tutto ciò non sarebbe possibile.

“Non si può trovare passione nel vivere in modo mediocre. Non accontentatevi di una vita che è meno di quello che siete capaci di vivere.”  –  Nelson Mandela

Eleonora