Le Frecce Tricolori, chiamate così nel linguaggio quotidiano, ma correttamente dette Pattuglia Acrobatica Nazionale, sono frutto dell’idea dell’Aeronautica Militare Italiana di creare una pattuglia aerea per l’addestramento dell’acrobazia in volo dei piloti. Ufficialmente, il Tricolore italiano, nasce nel 1961. La base e sede del Tricolore italiano si trova all’aeroporto di Rivolto, in provincia di Udine, in Friuli Venezia Giulia.

Attualmente la formazione delle Frecce Tricolori comprende 10 aerei dei quali uno solista. Risulta così essere la formazione acrobatica più numerosa al mondo per numero di velivoli ed il gruppo di news elenaaerei con il programma più articolato. Esso, infatti, vanta un programma che comprende una ventina di acrobazie. Sono stati riconosciuti, inoltre, numerosi altri premi alle “nostre” Frecce Tricolori come, ad esempio, la medaglia d’argento nel 2005 per il merito aeronautico.
Nel 2010 il Ministro degli esteri consegna il “Winning Italy Award” per riconoscere l’alta eccellenza raggiunta e promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo.

Il mese scorso si è tenuto un grandioso spettacolo: il volo della pattuglia acrobatica con il fumo tricolore.

Alle 17.55 del sabato tutto è pronto: gli aerei in posizione da formazione, l’inno di Mameli e la prima grande acrobazia: il Looping d’ingresso. Il Tricolore italiano sfreccia nel cielo sfoderando le sue migliori doti e viene mostrata una nuova formidabile manovra, definita “da brivido”. Le frecce sono attive in cielo per 25 intensi minuti, per i quali è sicuramente valsa la pena aspettare fin dalle prime ore del mattino, come hanno fatto molte delle persone presenti a Rivolto.

La domenica questa grande manifestazione è stata aperta alle 10 e, ad omaggiare e applaudire questi ragazzi, è stato presente anche il Presidente della Repubblica.

Spettacolo internazionale quello di poche settimane giorni fa. Non hanno partecipato, infatti, solo le fecce tricolori ma anche “i loro amici” Red Devils, Royal Saudi Hawks, WeFly! Team e altre importanti pattuglie europee.

Nel secondo giorno di spettacolo inoltre sono stati presenti, per la prima volta tutti insieme, gli otto astronauti italiani, anche loro per festeggiare il compleanno del Tricolore. È stata allestita, infatti una mostra con equipaggiamenti e immagini che hanno fatto la storia spaziale italiana. Pensandoci, infatti, l’aeronautica militare e gli astronauti sono due cose collegate perchè lo spazio è la naturale estensione dell’ambiente in cui l’aeronautica militare opera.

Si sono potuti ammirare dei grandi velivoli come il rivoluzionario AW609 che è il primo convertiplano che sarà certificato per missioni civili, dotato di caratteristiche uniche che combinano in un solo velivolo la capacità di decollo e atterraggio verticale di un elicottero e il volo di un aeroplano. Il super elicottero AW 101, il drone Predator MQ-1C. In volo si ha inoltre potuto vedere un nuovo caccia che dà spettacolo con esibizioni mozzafiato, l’Ef2000 Eurofighgter.

Lo spettacolo delle Frecce Tricolori è una cosa unica nel suo genere, che ha lasciato con il fiato sospeso e gli occhi sbarrati per un’esibizione con grandi acrobazie e manovre da brivido nei cieli friulani.

La suggestiva manifestazione, a mio parere, contribuisce a valorizzare sia l’Italia che la mia regione, diventando così motivo di orgoglio nazionale.

Missione compiuta e tantissimi applausi per le Frecce Tricolori e i suoi fantastici ragazzi!

Mi sento entusiasta ed orgogliosa che il Friuli Venezia Giulia ospiti questa grande manifestazione!