Questo è stato il mio primo anno da COLOR. E’ stata un’ esperienza indimenticabile e poche parole non basterebbero per descrivere quest’avventura da me vissuta. Tutto è iniziato alle medie, quando a scuola ho conosciuto per la prima volta William Salice e la mission della sua fondazione. Incuriosito, pertanto, ho esaminato i bandi e come parteciparvi. Già dall’anno scorso ho partecipato ad uno dei bandi on la descrizione di un mio sogno. Ma ahimè, i sogni degli altri sono stati migliori. Quest’anno ho avuto la fortuna di incontrare William nella mia scuola attraverso un’alternanza scuola-lavoro e ciò mi ha spinto a dare il massimo in questa nuova esperienza e nella partecipazione ad un altro bando. Il tempo passava e non ricevevo notizie riguardo la mia partecipazione al campus. Stavo per rassegnarmi, quando un giorno sono venuto a sapere di essere stato selezionato per parteciparvi in compagnia di altre tre mie compagne. Non stavo più nella pelle! Appena arrivato al COLOR Campus mi sentivo insicuro e incerto, i coach e William Salice mi hanno accolto a braccia aperte e dopo aver ricevuto tutto ciò che mi sarebbe poi servito durante la mia permanenza (tre magliette e il badge con il mio nome e il colore del COLOR group a cui sarei appartenuto), sono stato guidato alla mia camera. Dopo aver sistemato le mie cose, ho deciso di conoscere quelli che sarebbero stati i miei compagni di avventura e a dire il vero non avrei mai immaginato di poter fare amicizia così in fretta in quanto sono un tipo abbastanza timido. Per i primi due-tre giorni  c’è stata della timidezza da parte di qualcuno, ma nei giorni a seguire eravamo diventati un’unica cosa. I coach si sono mostrati disponibili, simpatici e soprattutto competenti sin da subito, sono sempre stati presenti per tutto ciò di cui avevamo bisogno e ci hanno fatto scoprire capacità che nemmeno pensavamo di avere. Lavorare in gruppo ad un progetto è stato molto costruttivo perché ho aumentato la mia capacità di Team Working attraverso il Brain Storming, cioè dare insieme delle idee che ci hanno aiutato a raggiungere l’obbiettivo del nostro lavoro. Un grazie in particolare va alla coach di Public Speaking Sara, che attraverso le attività del Color Press in cui a turno ognuno ha avuto il compito di riassumere un articolo di giornale, mi ha fatto scoprire i miei punti di forza e debolezza e mi ha consentito di affrontare la paura di parlare in pubblico, cosa per me molto difficile. Un’ esperienza veramente significativa vissuta durante questo campus è stato il Color Day, durante il quale abbiamo creato dei cartelli con sopra scritto “Abbracci gratis” e siamo andati in giro per Loano ad abbracciare le persone che avevano voglia di un po’ di “affetto gratuito”. Il bello di questa esperienza è stato vedere e capire come si possa rendere felice qualcuno, che sia un familiare, un amico o anche uno sconosciuto, con un semplice gesto. Non pensavo di potermi affezionare così tanto a delle persone con cui ho passato così poco tempo insieme, ma è grazie a COLOR YOUR LIFE se li ho conosciuti, perciò. Grazie COLOR YOUR LIFE!

Giovanni