Questa estate, presso il Campus Aquae di Pavia, si è tenuta una conferenza incentrata sulla nutrizione, in particolare sugli integratori alimentari. Come sportivo, ma soprattutto come COLORreporter ho colto al volo l’occasione di assistervi.

I relatori presenti erano la Dott.ssa Marialicia Pisani, biologa nutrizionista e il Dott. Andrea Giulotto Dottore in farmacia ed esperto in nutrizione e integrazione sportiva. La dottoressa Pisani ha dato il via alla conferenza introducendo il concetto di integratore: essi sono nutrienti che si possono trovare nei cibi ma prodotti industrialmente sotto varie forme come: barrette, bevande, compresse o bustine e hanno la funzione di integrare nell’organismo i nutrienti che non assumiamo correttamente con la dieta quotidiana.

Gli integratori contengono quindi sostanze di cui il nostro corpo ha bisogno per soddisfare le nostre esigenze. Ne sono esempio i grassi, gli zuccheri e le proteine, ma anche i sali minerali, le vitamine e gli aminoacidi. Come si può ben immaginare esistono integratori per ogni tipo di necessità e a seconda dell’attività praticata. Possiamo dividerli in cinque grandi categorie:

  1. Copertura del fabbisogno energetico
  2. Copertura del fabbisogno plastico (rigenerazione dei tessuti)
  3. Recupero delle perdite idrosaline
  4. Ottimizzazione dei processi metabolici
  5. Recupero dalla fatica

UTILIZZO

Gli integratori sono principalmente usati in ambito sportivo dove non è possibile alimentare a sufficienza il nostro “motore biologico” con una dieta al naturale. Per fare un esempio, quando nuoto consumo una grande quantità di zuccheri ed è impensabile mettersi a mangiare un piatto di pasta tra un esercizio e l’altro. Per questo sono state messe a punto integratori per assumere al meglio tutte le sostanze che si perdono durante l’attività sportiva (punto 1). Questo per quanto riguarda un’attività di resistenza quindi di lunga durata come può essere il nuoto, la corsa o il ciclismo.

La dottoressa Pisani ha poi introdotto gli alimentatori dedicati agli sport di forza quali il sollevamento pesi, il culturismo o la ginnastica. In questi tipi di sport è essenziale oltre agli zuccheri l’assunzione di proteine dopo l’allenamento per favorire l’accumulo di tessuti muscolari. Per facilitare questo processo si utilizzano integratori ricchi di proteine e aminoacidi (punti 2 e 4).

La parola è poi passata al dott. Giolitto che ha illustrato l’importanza di una corretta idratazione prima, durante e dopo lo sforzo fisico. Non solo per gli sportivi è importante l’acqua, il nostro corpo è composto per circa i due terzi di acqua, ma è essenziale per chiunque mantenere costante questa percentuale per far funzionare correttamente il metabolismo. Per quanto riguarda gli sportivi la causa principale della perdita di liquidi è dovuta alla sudorazione, processo che garantisce all’organismo una corretta termoregolazione. Se non vi fossero più liquidi la temperatura corporea aumenterebbe a dismisura. Oltre a ciò una perdita del 5% di acqua causerebbe una sostanziale diminuzione della prestazione sportiva. Per questo, durante tutto l’allenamento, bisogna bere a piccoli sorsi liquidi che hanno una composizione simile al sudore quindi con anche disciolti sali minerali e sodio (punto 3).

Gli integratori citati nel punto 5 sono i meno usati poiché le sostanze che contengono possono essere facilmente introdotte con il primo pasto dopo lo sforzo fisico o magari con una bella dormita. Spesso gli integratori vengono visti come sostanze per potenziare o aumentare le performance, tuttavia hanno la sola funzione di ottimizzare i processi metabolici e far esprimere al meglio le nostre potenzialità. E ricordiamoci sempre che non esiste integrazione alimentare “giusta” se mangiamo in modo non equilibrato e completo nei pasti principali che rimangono la nostra risorsa più importante.