Commento di Silvia Cantoni all’articolo GREG “Fin da piccolo mi sono sentito dire: nuoti troppo male, così non ce la farai. Non ho dato retta” di Alessandro Pasini sul CORRIERE DELLA SERA

17 Agosto 2016

Oggi durante COLORpress, l’attività del COLORcampus che prevede la lettura dei principali quotidiani e il commento di articoli scelti, ho selezionato un articolo che unisce la passione dello sport ai valori che da sempre contraddistinguono la Fondazione COLOR YOUR LIFE e il suo fondatore William Salice.

“È stata una gara scellerata” inizia così l’intervista a cura di Alessandro Pasini del nuotatore italiano Gregorio Paltrinieri, atleta ai giochi olimpici di Rio 2016. “Con la pressione che avevo ha deciso di partire a bomba per mettere tutti subito dietro: un segnale a loro, una spinta a me”. Parole forti e decise queste, con forse un pizzico di esuberanza; ma è proprio questa esuberanza a dare la forza al giovane nuotatore… la grinta e la voglia di vittoria.>>>/ MONDIALI NUOTO PALTRINIERI ORO A SORPRESA 1500 STILE LIBERO

Ciò che mi lascia senza parole è però, l’amaro ricordo della sua infanzia. Greg racconta infatti di essere da sempre vittima di critiche in merito alla sua tecnica da nuotatore. Secondo tutti (al parere di tutti?) “nuotava troppo male e non avrebbe mai potuto arrivare lontano”.

Invece cos’è successo? Invece lui ha vinto, ci ha creduto fino in fondo, non si è mai arreso, ha fatto degli ostacoli un trampolino di lancio per arrivare sempre più in alto. E ciò gli ha insegnato a lavorare su se stesso, a trovare il proprio stile, a sfruttare le sue capacità, purché criticate, senza desiderarne altre e a trovare proprio in quelle sue capacità le compagne di allenamento adatte, la sua squadra vincente. Ha puntato tutto sul suo sogno… rischiando fino all’ultimo. Ha macinato metri, chilometri, vasche su vasche… Ha sofferto, faticato, lavorato sodo e lottato! Sempre a testa alta, senza perdere di vista quella fievole luce che, accesasi davanti a lui, gli indica la strada giorno per giorno e gli dona la forza e la grinta di non fermarsi.

Non è forse questo che la vita ci chiede? Vivere al meglio, dimostrando al mondo la nostra forza, la nostra voglia di vita; senza farci scoraggiare da delusioni, sconforti vari o preoccupazioni. Esistono situazioni difficili da cambiare, orizzonti tanto inesplorati da sembrare inaccessibili, realtà differenti apparentemente scollegate, sogni forse troppo lontani…

Quindi cosa facciamo? Diventiamo parte integrante di quel mondo imperfetto, qualunquista e indifferente?… diventiamo semplici burattini della quotidianità adeguandoci allo standard su cui si erge la società? Oppure lottiamo per la verità… per ciò in cui crediamo… per i nostri più saldi valori.. per la gioia… per l’amore… per la vita… e per i nostri sogni?IMG_6121

La scelta è nostra e solo noi possiamo decidere quale ruolo ricoprire nel mondo. Per cui vi dico: lottate! Credeteci sempre! Non mollate mai! Ma soprattutto abbiate la forza e il coraggio di arrivare lontano.

Loano, 17 Agosto 2016,

Silvia Cantoni