E mentre gli ultimi rintocchi delle campane del duomo di Loano sfumano, la domenica volge al termine con il suo tramonto marino. I COLOR serpeggiano in un unico corpo compatto, fragoroso anche nei rari momenti di silenzio, nei vicoli della ridente cittadina tra botteghe che chiudono, portoni che si aprono e profumi che aromatizzano la brezza serale.loano3

 

Un sano respiro di salsedine per rinfrescare le menti provate dal brainstorming aziendale e uno sguardo contemplativo per farci ispirare dalla natura e dall’architettura del luogo, sono ciò che ci ha accompagnato nella nostra uscita serale sul lungomare. Accenti che si armonizzano in una sola voce, tante figure differenti, una maglietta bianca. Chi saranno mai? Suscitando la curiosità dei passanti che cercavano di captare degli indizi per identificarci, c’era chi pensava che fossimo reduci dalle olimpiadi di Rio, chi invece ci credeva boy scout.

Poi, inaspettatamente, un gruppo di signori più attratto degli altri, si è informato su chi fossimo e a una spiegazione in perfetto stile COLOR sono seguiti molti  complimenti e affettuose parole di incoraggiamento; ci hanno definiti l’orgoglio della nostra categoria, quella dei giovani, a volte oggetto di giudizi negativi. Hanno quindi dimostrato la loro ammirazione nei nostri confronti chiedendoci di scattare una foto con loro. Soddisfatti di questo piacevole incontro, abbiamo proseguito la nostra passeggiata senza mai trascurare nessun particolare intorno a noi.

Non è mancato neanche un bel ripasso di storia presso la casa della madre di Garibaldi,  Maria Rosa Nicoletta Raimondi, a cui questa città ha dato i natali. Abbiamo scoperto un’importante testimonianza storica a pochi passi da noi. Cosa c’è di meglio che apprendere tramite l’osservazione diretta?

Loano, con la sua bellezza composita, ci stupisce ogni volta che abbiamo la possibilità di esplorarla, e noi COLORwinnerpiù non possiamo far altro che sperare di valorizzarla anche con la nostra presenza.

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