L’home restaurant è un ristorante che, come dice il nome, può aprire chiunque a casa propria: gli ospiti possono essere conoscenti, familiari, amici o perfetti sconosciuti. Gli avventori pagano una somma minore rispetto alla cifra spesa in un “vero” ristorante, ed oltre a risparmiare mangiano anche una cena in compagnia.

Il contatto tra il ristoratore e i commensali avviene su internet, sui social network, oppure ci si prenota direttamente dal sito dell’home restaurant.

Inoltre, sono nati alcuni portali che permettono di trovare l’home restaurant più vicino, mettendo anche prezzi e menù.

Questo tipo di ristorazione è molto gradito soprattutto dai turisti, che hanno la possibilità di assaggiare un piatto tipico della zona senza spendere cifre esorbitanti.

Basta poco per iniziare questo genere di attività perché non viene considerata commerciale se svolta tra le mura domestiche, non serve autorizzazione sanitaria e se non si guadagnano più di 5000 euro l’anno è considerata attività lavorativa occasionale, non bisogna quindi pagare l’IVA.

Questa tendenza è nata a New York nel 2006, in Europa si è diffuso prima nel Regno Unito nel 2009, e dopo ha iniziato a diffondersi nei vari stati fino ad arrivare, quest’anno, anche in Italia.

 

Foto tratta dal sito “ma’ hidden kitchen supper club”, uno dei più conosciuti home restaurant di Milano.