Il caffè è senza dubbio una delle bevande che più ci rappresenta come nazione: non per niente all’estero il caffè espresso si chiama anche caffè italiano: berne tre tazzine al giorno o anche di più è un’abitudine per più del 45% degli italiani (sondaggio di Gambero Rosso).
Il caffè viene consumato dopo pranzo, ma anche a colazione o durante le pause in ufficio e perfino dopo cena. Il larghissimo uso di questa sostanza fa nascere interrogativi sull’effetto che produce sull’organismo umano. Il “principio attivo” del caffè è la caffeina, agente che stimola il sistema nervoso provocando una diminuzione della sensazione di sonno e un aumento della lucidità e della reattività dell’individuo; inoltre assunto dopo un pranzo troppo abbondante svolge un blando effetto digestivo, in quanto la caffeina stimola la produzione di succhi gastrici che accelerano la digestione.

All’opposto, però, ci sono da sottolineare molti aspetti negativi, provocati soprattutto da assunzioni in dosi troppo massicce della bevanda: insonnia (soprattutto se bevuto la sera), tachicardia e acidità di stomaco. Se assunto da persone con problemi al sistema digerente, come ulcera, gastrite cronica o reflusso gastroesofageo, questi effetti sono amplificati e si manifestano più intensamente. La dose media giornaliera raccomandata è di circa 300 mg di caffeina (tre tazzine di espresso al giorno), superata la quale c’è il rischio dell’insorgenza di effetti spiacevoli sull’organismo.

Nonostante questo, più del 15% degli italiani dichiara di bere cinque o più tazzine di caffè al giorno, adducendo come motivi l’aumento della concentrazione e della lucidità e la riduzione della sensazione di sonno (lo sanno bene gli studenti, soprattutto universitari, che per preparare esami e progetti hanno inventato un particolare tipo di caffè, detto “caffè di caffè” o, appunto, “caffè dello studente”, ottenuto mettendo nella moka del caffè preparato precedentemente invece dell’acqua e riempiendo il filtro con nuova polvere di caffè: l’effetto anti-sonno è assicurato.
L’ideale sarebbe però di non esagerare con il consumo di questa bevanda, al quale a volte è preferibile una bella dormita!