Una moda che sta diventando sempre più pericolosa. Il selfie, ovvero l’autoscatto con la macchina fotografica oppure con lo smartphone, è una delle cause di morte più recenti. Un semplice ‘click’ in una situazione estrema può cambiarti la vita.

L’allarme arriva dal Ministero degli Interni della Russia a causa delle centinaia di feriti e morti in un solo anno. La campagna “Un bel selfie potrebbe costarti la vita” predispone una diffusione di volantini, depliant, video pubblicitari e addirittura una nuova segnaletica, simile a quella stradale, raffigurante le situazioni di pericolo.

Le vittime più riconosciute sono le due ragazze impegnate a scattarsi una foto ad alta velocità lungo un rettilineo trafficato, la studentessa polacca caduta da 7 metri di altezza e la ventunenne di Mosca colpita da una pistola poco prima dello scatto.

Attimi di adrenalina che vengono immortalati in una foto che può costarti la vita.

Il selfie ormai è nella vita quotidiana di ogni giovane e non solo. Negli ultimi anni infatti sono numerosi gli adulti e anche gli anziani che acquistano smartphone e sperimentano questa nuova moda. È un mezzo piacevole e utile per immortalare l’attimo, che rimarrà impresso in eterno in una foto. L’utilizzo però deve avvenire in maniera sicura, perché un semplice stacco potrebbe costarti la vita.