Il terrorismo non è una minaccia lontana, ma vicina, molto più vicina di quanto noi pensassimo.

Gli ultimi fatti di cronaca:  due tecnici italiani uccisi barbaramente in Libia , Fausto Piano e Salvatore Faillo, dopo il conflitto a fuoco e la liberazione di altri due tecnici Filippo Calcagno e Gino Pallicardo che erano andati a lavorare in Libia come operai qualificati della Bonatti . Rapiti in Libia a Luglio del 2015 sono rimasti prigionieri per 210 giorni in condizioni estreme, finchè sono riusciti a ritornare vivi in Italia, dopo il blitz armato delle forze governative.

Il califfato di al-Baghdad, purtroppo, non conta più pochi militanti .

Dai mille seguaci del 2014,  ad oggi  secondo i dati riferiti dalle spie segrete inglesi ci sono circa 6 mila 500 milizie dell’Isis ma si contano invero 10 mila adepti; il 70% dei quali , provengono da Tunisia, Libia, Marocco, Nord Africa, Niger, Ciad, Mali, Mauritiana e Senegal. La cosa più  brutale è che a rifornirli sono state proprio le potenze occidentali, poiché la loro ricchezza sono proprio le armi.

Lo jihadismo è figlio dei movimenti partiti nel lontano 1990 dal noto terrorista Lodeau, responsabile degli attentati dell’11 Settembre 2001, che provocarono 2 mila 996 morti circa.

Oggi invece di progredire siamo praticamente tornati indietro, siamo arrivati al punto che i fanatici dell’Isis, colpendo a scacchiera lo scenario europeo, si sono imposti come un vero e proprio pericolo per la nostra società. Ci sono stati recentemente moltissimi attentati. Il primo che ha dato vita alla rivoluzione è stato il 7 Gennaio 2015 a Parigi per il giornale Charlie Hebdo fino a una serie di attentati nel giorno 13 Novembre 2015 dove sono stati colpiti diversi luoghi: Stade De France, Saint-Denis, e il I, X e XI arrondissement di Parigi .

A mio parere l’unica cosa che si può fare, in opposizione a questi atti e a questi modi di agire in nome della fede, è non aver paura e continuare la propria vita  normalmente, senza alcun indugio ne’  turbamento. Bisogna continuare a vivere e soprattutto a sognare e a sperare nella ri-nascita di un mondo migliore.