Jiaqi redattore per “Natura”

Jiaq
17 anni
I.T.S. J. Sansovino, Oderzo (TV) 

Da dove vieni e dove vuoi andare?

A volte si dice che non importa da dove vieni, ma dove vuoi andare, invece per me le origini sono molto importanti perché fanno parte di una persona e la caratterizzano. Sembra che io venga da molto lontano, da oriente, quello estremo, invece sono nato qui. In Italia. Io mi considero una banana, giallo fuori per le mie origini cinesi e bianco dentro per il mio modo di pensare e vedere le cose, tipico di un occidentale, ma in realtà porto con me un bagaglio culturale enorme fatto di sia di Cina che di Italia.

Sebbene ami molto il paese d’origine dei miei genitori, tra vent’anni mi immagino ancora qui, magari, se non chiedo troppo, lavorando come architetto o designer.

 Qual è il tuo personale contributo a COLORnews?

Penso di poter dare a COLORnews un taglio un po’ green&fun perché vorrei condividere coi COLORlettori alcune delle mie passioni: la natura e il mondo dello spettacolo. Cercherò di far rivalutare il ruolo della televisione, evidenziando i suoi aspetti culturali e sociali perché non esistono solo programmi trash/junk e spero di trasmettervi il mio grandissimo rispetto e l’amore che ho per la natura, parlando di salvaguardia dell’ambiente e di stili di vita eco-sostenibili.

Cosa ti aspetti dall’esperienza di COLORredattore?

Ho sempre considerato la scrittura come un qualcosa di piacevole, perché mi diverte giocare con le parole e l’occasione di essere un COLORredattore mi permetterà di sentirmi un po’ come Daria Bignardi, scrittrice, blogger e giornalista, una factotum insomma, della quale ho una grandissima stima. Ho sempre scritto per me stesso, ma con COLORnews ho una enorme responsabilità: scrivere per gli altri. Da questa esperienza, sono sicuro di uscirne più maturo e soprattutto maggiormente consapevole delle mie capacità e dei miei limiti, e chissà, magari scoprirò anche interessi e passioni delle quali ora nego l’esistenza.

 La mia idea di mondo…

“Morire di sicuro è più riposante che vivere. Ma vivere è bello. Anche solo per un istante. Soprattutto per un istante.” Daria Bignardi, Un Karma pesante