Manca poco all’estate e già sentiamo l’arrivo delle zanzare. Il ricercatore Cesare Bianchi, collaborando con gli studiosi dell’Università La Sapienza di Roma, ha pensato ad un’app che aiuta a tenersi lontano da questi fastidiosi insetti e a gestire la loro presenza.

ZanzaMapp è gratuita ed è già stata scaricata sei mila volte su Android e quattro mila via browser. Quest’app permette all’utente di localizzare le zanzare, ottenendo la loro distribuzione sulla mappa, i cui dati vengono caricati dalle persone che rilevano le zanzare su una piattaforma aperta, accessibile agli enti incaricati della disinfestazione.

Cesare Bianchi ha riflettuto sul problema che costituiscono le zanzare, insetti oltre che fastidiosi, anche portatori di virus pericolosi. La diffusione delle zanzare in Italia determina infatti l’esistenza di molti virus, come l’ampiamente discusso Zika, che può causare epidemie. Gli enti incaricati della disinfestazione possono intervenire più efficacemente grazie alla collaborazione dei cittadini riguardo l’uso dell’app, in modo da utilizzare le sostanze non inquinanti nelle zone di concentrazione e ottenere risultati più efficaci.

All’app sono stati aggiunti i dati degli enti territoriali ed è stata attivata sulle piattaforme Android, iOS e Windows Phone, ma è accessibile anche su pc. Per riconoscere le specie di zanzare rilevate dagli utenti sono state rese disponibili anche schede con le informazioni necessarie, compilate dagli entomologi dell’ateneo romano.