IMG_0192-001I vividi occhi dei 43 giovani COLOR si sono aperti sul mondo alle prime luce dell’alba;  nel COLORcampus non esiste tempo da perdere perché ogni minuto può essere importante per imparare qualcosa di nuovo.

Prima tappa: yoga in spiaggia. Insieme alle COLORenglish Coach la prima mattinata dei COLOR è stata sicuramente particolare; poco dopo il sorgere del sole ci siamo tutti ritrovati sulla spiaggia di fronte alla bellezza stravolgente del mare ligure; dopo aver fatto dei simpatici giochi in inglese ci siamo scaldati per prepararci alla prima giornata che senza alcun dubbio si sarebbe rivelata piena ed impegnativa. Tornati al campus c’era ad aspettarci una golosa colazione, perché si sa che per iniziare un’intensa giornata non esiste niente di meglio della Nutella,  e successivamente noi della redazione COLORnews ci siamo occupati di un’attività giornaliera essenziale: COLORpress. Molto importante è riscoprire la magia dei giornali, soprattutto per creare nuovamente quel contatto cartaceo che man mano con lo sviluppo tecnologico sta andando perdendosi: sottolineare le tematiche essenziali; essere in grado di riassumere la notizia ed esporla ad un pubblico con la giusta intonazione di voce, su cui abbiamo scoperto influire in modo particolare la postura. Tanti piccoli esercizi che anche in un solo giorno sono stati in grado di insegnare o migliorare diverse abilità che si riveleranno sicuramente essenziali in un futuro prossimo.

Wordpress NoemiDopo questo momento speciale ci siamo sentiti sicuramente tutti un po’ più COLOR, sensazione che è andata crescendo con l’inizio del primo Pianeta della nostra avventura al COLORcampus: “progettiamoci”. La prima esperta di cui abbiamo fatto la conoscenza è stata Virginia Chiodi Latini una donna di un’energia intensa e di una fantasia sconfinata che ha cercato di trasmetterci la sua grande passione per la fotografia, organizzando una lezione basata non solo sulla fotografia, come ci si sarebbe potuto aspettare, ma soprattutto sul rapporto dei COLOR tra di loro. Dopo essere stati divisi in coppie abbiamo avuto la possibilità di conoscere meglio il nostro compagno, ma gli argomenti trattati sono stati diversi dalle solite domande di cortesia tra semplici conoscenti: l’obiettivo era conoscere il proprio compagno in modo da poter esprimere successivamente la sua personalità attraverso un semplice scatto fotografico. Il lavoro comprendeva di conseguenza non solo il porre le giuste domande in modo tale da conoscere i sogni, le aspirazioni e le priorità del giovane COLOR che ci siamo trovati di fronte, ossia la loro vera essenza, ma anche programmare e organizzare il luogo, la posizione e gli abiti indossati dal soggetto, l’inquadratura della macchina fotografica e tutti i più piccoli particolari. Spiegando in serata il significato di ogni foto e la sua programmazione abbiamo potuto cimentarci per la prima volta nel vero mondo della fotografia, scoprendo una realtà nuova quanto sorprendente per molti noi: dietro ogni foto esiste in realtà un lavoro molto impegnativo ma obbligatorio affinché possa arrivare a tutti il messaggio che si vuole mandare, nascosto questa volta non tra le righe ma tra le diverse tonalità della luce. In questo modo noi COLOR abbiamo scoperto una nuova arte; una conoscenza aggiuntiva al grande bagaglio delle esperienze della nostra vita.

Wordpres VirginiaDopo la prima ‘lezione’ del Pianeta che è stata continuata con lo sviluppo delle fotografie nel pomeriggio, per il gruppo A di cui faccio parte è iniziata la prima lezione di inglese con le COLORenglish Coach. Cercando di sfruttare al più possibile l’opportunità di una ‘lezione’ tanto particolare abbiamo cercato di conversare esclusivamente in lingua inglese e, dopo essere stati divisi nuovamente in coppie, ci siamo posti delle domande in modo tale da presentarci alla fine sotto le mentite spoglie del nostro compagno di coppia, tutto ciò accompagnato ovviamente da molte risate e sorrisi; con un divertente esercizio abbiamo persino vissuto l’esperienza del teatro in inglese recitando brevi sketch con diversi vestiti o oggetti di scena.

I giovani COLOR hanno passato in tal modo la loro prima vera giornata di campus, all’insegna della scoperta e della curiosità; sono le tante piccole esperienze quotidiane a creare il nostro percorso, ricordi indelebili per la loro influenza positiva e per la specialità dell’atmosfera che quest’oggi si respira all’interno del COLORcampus 2015!

Testo di Noemi D.B. e foto di Pietro Z.