Bright Solutions è una società con sede a Cura Carpignano nata nel 1998 da uno spin-off, ovvero un’unità organizzativa dell’Università di Pavia. Questa è una delle poche società in Italia a lavorare alla tecnologia dei laser, dispositivi che emettono un fascio di luce monocromatica, coerente e rettilinea. Per l’Unione Europea, gli Stati Uniti e la Cina, la scietà pavese produce sorgenti laser a stato solido come motori di strumenti ed apparecchiature che hanno applicazioni in diversi campi.

FullSizeRenderLa Bright Solutions utiliza queste luci allo stato solido, quindi fatte di materiale cristallino, per varie osservazioni, come quella dei fondali per il rilevamento di inquinamento e il monitoraggio delle piattaforme petrolifere. I laser sono strumenti vantaggiosi poiché riescono a fotografare il paesaggio marino fino a quindici metri sott’acqua.

Un nuovo tipo di laser prodotto da questa società, di cui il direttore Giuliano Piccinno, va fiero, è il Lidar, usato per la rilevazione di pulviscolo atmosferico nell’aria in un raggio di venti chilometri. Uno di questi Lidar è stato per esempio posto nell’Istituto di Telemetria a Pechino, per tenere sotto controllo il problema dell’inquinamento in Cina grazie alla creazione di mappe tridimensionali che mostrano i vari gas presenti nell’aria.

Il prossimo obiettivo, che l’azienda spera di raggiungere, è l’istallazione dei Lidar sui satelliti in orbita per osservare i fenomeni che accadono o sulla Terra o nella sua atmosfera.