Lo sport: attività all’interno della quale ciascuno cerca di spingersi al di là di quelli che sono i propri limiti, in cui grazie al confronto con i nostri avversari l’uomo viene stimolato verso l’impossibile, verso la perfezione… pur sapendo che la nostra è una via senza fine.

Eppure il grande valore che lo sport ha, oggi sembra essere completamente dimenticato; quando ne sentiamo parlare, non viene analizzato affatto in questi termini , anzi sentiamo parole come mercato, debiti, bilancio, prezzo del cartellino. Ebbene sì, da attività piena di valori qual è, lo sport è stato trasformato in un vero e proprio settore economico all’interno del quale le squadre non sono altro che aziende; e quel che è peggio è che ad essere oggetto di mercato non siano oggetti, ma persone.
È un qualcosa di disgustoso: uomini che vengono considerati merce di scambio tesa all’arricchimento di una società. Il denaro, che con la sua effimera bellezza riesce ad attrarre tutti e persino a far accettare a delle persone di essere considerate oggetto di mercato, sembra ormai governare il nostro mondo e chi lo abita.

Dunque cosa dovremmo fare? Lasciare che esso continui a ingannarci e a dominare i nostri cuori? Lasciare che persino la bellezza dello sport venga contaminata da oro e argento? Eliminare il confronto tra atleti e impedire all’uomo di spingersi al di là dei propri limiti? No. Lo sport non deve più essere governato dalle monete. Decidere in partenza quale sarà il risultato di una competizione con un accordo economico è un modo per annullare l’intraprendenza dell’uomo. Per ottenere qualsiasi cosa, anche nello sport, dobbiamo versare grandissime gocce di sudore. Solo così potremo realmente sentirci soddisfatti del nostro operato. Di cosa dovremmo gioire: di una competizione in cui eravamo i vincitori già in partenza? Del denaro conquistato? Già ancora lui… si d’accordo diventiamo miliardari e allora? Che significato avranno per noi quelle futili monete? Verso quali limiti ci saremo spinti? Nessuno. La nostra non sarà una vittoria, ma sarà una ritirata dal campo di battaglia…

Apriamo gli occhi! Non consentiamo che l’oro ci porti via la possibilità di confrontarci con i nostri limiti, impediamo che si diffonda la corruzione anche nello sport; perché altrimenti, sì che l’uomo si annullerà completamente.