RELAZIONE COLORCAMPUS

 

Quest’anno ho avuto l’ occasione di partecipare, come WINNER, per la seconda volta al COLORcampus della fondazione COLORYOURLIFE.

Appena giunto al convento di Sant’Agostino ho subito avvertito un’emozione differente rispetto a quella provata l’anno precedente.

Mi sono sentito subito a mio agio, già conoscevo alcuni COLOR e sapevo che con gli altri avrei instaurato in breve tempo un buon rapporto di amicizia; ero cosciente che non sarei andato lì per divertirmi, ma per affrontare dieci giorni di studio e lavoro accompagnati costantemente dalle celebri parole di William: ”LAVORARE, LAVORARE, LAVORARE; STUDIARE, STUDIARE, STUDIARE” verbi che rimarranno per sempre impressi nella mia mente come un tatuaggio.

Abbiamo subito ricevuto un compito che dovevamo portare a termine per mostrarlo agli esperti. La richiesta mi ha colpito molto e mi è piaciuta tantissimo: “creare una nostra azienda” che doveva rispondere ad un bisogno attraverso la realizzazione di un nuovo prodotto.

Abbiamo lavorato divisi in aziende ed ognuna era composta da tre persone, poiché, come dice William tre è il numero perfetto per lavorare in gruppo. Eravamo  ragazzi che fino al giorno prima non ci  conoscevamo. E’ stato un lavoro realizzato in tutti i dieci giorni del campus concludendosi con il mostrare i nostri progetti a Marco Gay uno dei tanti COLOResperti che è venuto a trovarci.

I COLOResperti che si sono alternati durante i loro COLORpianeti ci hanno aiutato, attraverso le loro esperienze, ad essere “imprenditori di se stessi”.

Fra i tanti COLOResperti volevo citarne alcuni che mi hanno colpito maggiormente per i loro interventi: Marco Capurso per l’intervento sull’economia e spiegandoci come può crescere contemporaneamente l’occupazione e la disoccupazione in una Nazione;  Sara Martinotti che ci ha illustrato come è importante far sentire i dipendenti di una grande azienda membri di una sola famiglia attraverso una giusta e costante  comunicazione interna;  Renato Goretta ci ha insegnato, raccontandoci la sua vita, ad inseguire con tenacia i propri sogni; Virginia Chiodi Latini, un talento della fotografia, ci ha fatto capire come un’immagine può esprimere delle emozioni.

L’ultimo giorno sono rimasto affascinato da Marco Gay, presidente dei giovani della confindustria, interessantissimo è stato constatare come un giovane, che ricopre un ruolo così importante nel nostro Paese, è riuscito a farmi comprendere in maniera semplice, precisa e concisa un argomento molto difficile: l’economia europea. Ci ha spiegato il pessimismo che si sta vivendo in questo periodo in Europa .

Durante quest’esperienza siamo stati seguiti costantemente da William che ci ha spronato ogni giorno affinché dessimo il meglio di noi stessi e da Renata che ci ha fatto comprendere come nella società è fondamentale attenersi alle regole ed al rispetto della persona.

Importante è stato il contributo dei COLORcoach, sono stati davvero di grande aiuto relazionandosi  con noi come amici/fratelli, ci hanno supportato nei momenti di difficoltà non facendoci sentire la mancanza della famiglia

Durante questi dieci giorni penso di essere cresciuto, ho appreso e constatato che tante idee nascono dal nulla e seguendo una logica imprenditoriale applicando le regole della collaborazione e del confronto si possono raggiungere traguardi inaspettati.

“SE PUOI SOGNARLO, PUOI FARLO”

                                                                                  Paolo