Morris Goodman, a 35 anni, era l’archetipo dell’uomo di successo; uno dei più importanti assicuratori al mondo, membro della “Tavola Rotonda dei Milionari”, aveva tutto ciò che si potrebbe desiderare: fama, successo, e pure un aeroplano.

Il 10 Marzo 1981 però, la sua vita cambiò completamente. A causa di un incidente con il suo nuovo aereo era finito all’ospedale, completamente paralizzato. Avevo una lesione al midollo spinale, con la prima e la seconda vertebra cervicale rotte, non era più in grado di deglutire, quindi né mangiare e né bere, e doveva respirare con l’ausilio di una macchina. L’unica cosa che poteva fare era battere le palpebre.

I dottori ovviamente dissero che sarei rimasto un vegetale per tutta la vita.… Morris però continuava a pensare. Immaginava di essere di nuovo una persona normale che usciva sulle sue gambe dall’ospedale. Continuava a ripetersi: “Respira profondamente, respira profondamente”. E alla fine gli hanno staccato il respiratore. I medici, imbarazzati, non riuscivano a spiegarselo.

Non lasciavo entrare niente nella mia mente, se non l’obiettivo che si era prefissato, lasciare l’ospedale sulle sue gambe il giorno di Natale. E così ha fatto. È uscito dall’ospedale, camminando.

Ora Morris gira il mondo raccontando la sua incredibile storia, usando quello che è diventato il suo slogan“L’uomo diventa quello che pensa“, convinto che con la perseveranza si possano raggiungere tutti i sogni e gli obiettivi, indipendentemente dalle proprie possibilità.