Una poesia per non dimenticare che nulla e nessuno è perfetto e mai lo sarà.

 

”There is a crack in everything

That’s how the light gets in”

Da ”Anthem” di L. Cohen

Ci sono persone

Che si osservano nello specchio

E in esso scorgono mostri,

Che la mente nutrono del malevolo parlante apparecchio

E in esso scrutano perfezione,

Persuasi la bramano

Asfissiati dalla convinzione

Di non poter vivere senza.

Dolore si arrecano

Purchè l’abominazione

Accresciuta dall’incudine della massa

Abbandoni i loro pensieri.

 

Ci sono persone

Che delle altrui aspettative

non si sentono all’altezza,

Remissive

una loro qualsiasi opinione accondiscendono

Al comune stampo

Confrontano sè stesse ai perfetti

Immancabilmente deluse.

Sè stessi ripudiano

Propria pelle odiano

Peso sempre più greve

Sempre più schiacciante

Soffocante.

Se solo…

 

Ci sono persone

Che in cerca di approvazione

Si mutilano della loro unicità

Divenendo grigi

Meri prodotti

Di una società stereotipata.

 

Ci sono fiori

Che distratti si avvelenano

Con apparente ambrosia

poco a poco appassiscono

Incoscenti

Aridi fiori.

 

C’era Icaro

Che più al sole si avvicinava

Più la cera si scioglieva.

 

Ci sono persone

Che più gli altri cercano

Più sole rimangono.

 

E di loro non resta che polvere nell’ombra…

 

Se solo

Non dalla luce fuggissero

Dal non perfetto essere

Dalla firma imprescendibile

Dell’individuo.

Se solo

Consci fossero

Della più pura bellezza

In ogni manchevolezza.