Relazione Color Your Life 2016

“Sono Silvia S., ho 18 anni e vengo da Vallerano un pese in provincia di Viterbo”

Questa è la prima cosa che viene insegnata al COLORcampus: presentarsi dicendo nome, cognome, età, ma soprattutto provvenienza; una cosa a cui William Salice tiene tantissimo, e che ormai ho imparato bene. Come già ho scritto nella mia autopresentazione, questa è stata la seconda volta che sono riuscita ad arrivare a vincere il concorso di Color Your Life e a prendere parte al COLORcampus; Non ho partecipato da Winner, ma da semplice Color, poichè nell’ 2015 quando avrei dovuto fare il bando Winner, ho avuto alcuni problemi personali che mi hanno messo un pò in difficoltà , e non ho potuto completare il bando in tempo… ma quest’ anno participo al bando Winner con uno spirtio diverso, e sopratutto più forte! Color Your Life 2016 è stata un esperienza ancora più bella di quella del 2014; ci sono stati molti cambiamenti rispetto a due anni fa, soprattuto nel lavoro in squadra; l’idea di dividerci in piccole aziende penso sia stata una cosa assolutamente fantastica e interessantissima, sopratutto per quanto riguarda l’interazione tra noi Color e il lavoro di gruppo. Ogni giorno si andava avanti con l’obbiettivo di riuscire, poi, a diventare “imprenditori di se stessi”, arrivando a ragionare quasi come dei veri soci di aziende, ma purtoppo o per fortuna, prima di questo si diventa sopratutto amici. Ammetto che il COLORcampus è un esperienza difficile e stressante, sopratutto per i ragazzi che la affrontano per la prima volta, è praticamente un esperienza lavorativa che mette alla prova te stesso ogni giorno: vieni criticato, corretto, ma anche elogiato, e per forza di cose tendi sempre a migliorare e ad imparare. Alle volte si arriva al limite, molti si esasperano, e in tanti al COLORcampus mi hanno chiesto come mai avvessi partecipato nuovamente a questo concorso pur sapendo che sarebbe stato così arduo, ed io con tranquillità rispondevo sempre che per me è un grande insegnamento, non solo per i vari incontri con i COLOResperti, le lezioni con i COLORcoach, o il lavoro al proggetto, ma anche e sopratutto per la condivisione di questa particolare esperienza con gli altri color. Ho sempre lavorato a cuor leggero al proggetto datoci, e a quanto ho capito, o per lo meno a quanto mi hanno detto, per gli altri Color sono stata un pò un punto di riferimento, probabilmente perchè già c’ ero passata, ma anche loro lo sono stati per me, ci siamo consigliati a vicenda e abbiamo stretto un forte legame. Imparare a parlare in pubblico, presentare un proggetto, renderlo comprensibile per chiunque, sono abilità che dovrebbero sempre insegnarci, ma pur troppo non per tutti è così, ed io mi ritengo fortunata ad aver partecipato a Color Your Life e ad aver appreso queste qualità; ne farò tesoro e le sfrutterò nel mio percorso di vita. E concludo ringraziando tutta la fondazione Color Your Life, i COLORcoach, William Salice e Renata Crotti, che mi hanno concesso di partecipare nuovamente in questa edizione 2016. Spero di rivedervi anche l’anno prossimo come Winner!

Silvia