RELAZIONE COLORcampus

 

Non ho solo urlato e saltato di gioia per tutta la casa, mi sono messa anche a ballare col cane, che impietrito e ancora assonnato mi guardava storto. Mamma è uscita dalla lavanderia preoccupata quando ha sentito le mie urla acute, e in risposta alla domanda “che è successo?” sono scoppiata a ridere, e subito ho ricontrollato il sito di coloryourlife per essere sicura di quello che avevo letto, con mia madre ancora li in corridoio che aspettava una risposta verbale, e non di sole sillabe gridate e schizzi di gioia. Ma ci era arrivata anche lei, senza tante difficoltà. Ero stata scelta. Il mio sito internet aveva funzionato. Tra tanti sognatori d’Italia, a me ed altri ragazzi è stata data la possibilità di esprimere le nostre capacità, le nostre passioni e di comunicare le nostre ambizioni a persone cui sogni si stanno realizzando, ma non grazie alla fortuna, non grazie ai soldi, ma grazie a tanta fatica, tanto lavoro e tanto impegno. Sono persone cui hanno preferito stare a casa da qualche festa per poter essere pronti al meglio per l’esame, il compito, il colloquio di lavoro. Sono persone che hanno rinunciato a molte frivolezze e piaceri della vita per poter essere contenti ventiquattrore su ventiquattro facendo il lavoro che piace.

Persone con grandi capacità, chi con un ruolo nel campus più simpatico, chi con un ruolo più autoritario e chi incaricato delle sgridate, ci hanno accompagnato in questi dieci giorni, ove abbiamo imparato per una vita intera. Ove un grande maestro ci ha fatto capire che per ottenere grandi risultati bisogna studiare studiare studiare, lavorare lavorare lavorare. Sempre.

Il campus non è stato una passeggiata. Ho lavorato forse come non mai, e ho imparato a leccarmi le ferite. Sono cresciuta. Le “bastonate” ricevute in parole schiette, che smontavano completamente la mia idea, sono servite a rendermi forte, ad rendermi capace di rialzarmi e reagire, a sopportare il cliente e la sua continua lista di richieste per te impossibili. I capricci di chi nel mondo del lavoro acquista sono infiniti, e tu devi far la parte del vigile, saper quali assecondare e dare la precedenza a quello che tu ritieni importante. Ritrovarsi a risistemare pesantemente per la quindicesima volta il progetto, a poche ore dal saggio finale, è stressante. Ti incazzi, ti arrabbi, ma poi capisci quanto serve, e allora lo fai e taci. Per l’anno prossimo spero solo di potermi arrabbiare ancora di più, di arrivare al traguardo col mal di testa, perché sarà solo li che capirò quanto ho lavorato, quanto ho imparato e quanto ho resistito ai fini di poter in futuro mettere in atto le competenze fornitemi da coloryourlife grazie ad una preparazione azzardata ma efficace, puntigliosa ma perfetta.

 

Ho un grande difetto. Parlo estremamente veloce, troppo veloce! Spesso la gente non capisce quello che dico, o bisogna stare molto attenti per cogliere tutte le parole. Al campus, grazie alla COLORcoach di publicspeaking ho imparato a scandire le parole bene e chiaramente, in modo che tutti, anche i più anziani, possano capire al volo quello che dico.

È stato difficile per me capire e apprendere, ammettere che probabilmente parlo troppo veloce, ma con l’aiuto ferreo di una professionista ho capito e ho immagazzinato, in modo che in futuro possa essere chiara ed efficace, possa guardare dritto negli occhi le persone mentre parlo, e far arrivare loro il mio messaggio. Dovrò sapermi vendere, saper essere convinta e convincente nel momento giusto.

Coloryourlife mi ha aiutato in questo. È stato un trampolino di lancio. Un’esperienza che mi ha cambiato e forgiato come l’acqua arrotonda i duri spigoli delle rocce. Con fatica, duro lavoro e passione, giorno dopo giorno. Sono entrata per la porta di quel convento come un gatto e ne sono uscita come una tigre, affamata di vita e di nuove esperienze, aperta ed efficace. Mi sono lanciata con un grande balzo nel mondo, appena uscita dal convento. Ho saputo vedere ed analizzare le cose, capire i fatti e saper dar loro una spiegazione. Causa ed effetto.

E quindi non mi rimane che ringraziare coloryourlife per avermi dato una causa di vita portante con se un effetto efficace e coinvolgente.

Grazie.

Sofia