Stampanti 3D. Ne esistono di vari tipi e modelli, con precisione e prezzo molto differenti. Allo stato attuale dell’arte è possibile stampare oggetti in plastica con grande semplicità. Basta averne il modello tridimensionale ed il gioco è fatto. Una volta caricato sulla stampante essa penserà a crearlo sovrapponendo strati di plastica. Gli oggetti realizzati, la cui precisione dipende dalla stampante, possono essere molto utili per la creazione di suppellettili, oggetti di uso comune come ad esempio tazze, o per la prototipazione rapida di oggetti.

Altri materiali sono più difficili da utilizzare, ma comunque ormai non è raro trovare stampanti che usino cioccolata, gomma o persino metallo, che creano degli oggetti impeccabili e funzionanti.

Sta per esempio creando scalpore la possibilità di realizzare in casa con disarmante semplicità armi da fuoco perfettamente funzionanti.

Un altro aspetto della prototipazione 3d è fornito dalle penne 3d. Oggi ho avuto la fortuna di provarne una, a casa di un amico: per quanto ora io faccia fatica a comprenderne la reale utilità, data la difficoltà nel creare prototipi fruibili sembra essere un bello strumento.

Fan-Blade

Lasciando perdere questo aspetto, che sarebbe decisamente lungo da affrontare, voglio porre la mia attenzione su un problema scaturito dalla fantascienza, ma che secondo molti rischia a breve di diventare reale. Le macchine sono sempre più in grado di svolgere compiti complessi. Se per una qualsiasi ragione una di loro diventerà mai “cosciente” potrebbe davvero dare vita a Skynet e dichiarare guerra alla razza umana?

Forse molti considereranno questo un argomento molto lontano dalla realtà, ma sta di fatto che ormai esistono macchine in grado di riprodurre loro stesse. Qualcosa del genere succederà mai? Visto il funzionamento delle intelligenze artificiali attuali credo che sia un discorso decisamente lontano dalla realtà, ma forse qualche misura di sicurezza andrebbe presa.