In questo periodo si sente molto parlare di esperienze culturali all’estero, io per prima ho potuto sperimentarla sulla mia pelle.

Mi sono però resa conto che l’esperienza non è solo quella di chi lascia tutto per partire all’avventura per andare in un paese completamente nuovo e diverso ma anche quella di aprire le porte della propria casa ad un estraneo, imparare a conviverci e ad essere disponibili.

Per questi motivi ho proposto ai miei genitori di diventare noi famiglia ospitante e da un mese abbiamo accolto una ragazza australiana. Naturalmente come ogni cosa ha i suoi lati positivi ma anche quelli negativi.

newsmartina2Certamente per me è una grandissima opportunità per continuare a migliorare la lingua, ma anche per i miei genitori in quanto l’inglese in questo ultimo periodo sta diventando indispensabile, inoltre è un’occasione per visitare un paese stupendo come il nostro di cui molte volte dimentichiamo la spettacolarità.

Abbiamo però riscontrato alcune difficoltà: non è semplice imparare a condividere intere giornate con qualcuno che non si conosce, con abitudini totalmente diverse dalle nostre ed è quindi indispensabile creare un rapporto di fiducia reciproca e trovare lo spirito giusto per affrontare questa esperienza molto difficile da entrambi i lati. Molto strano è il fatto di rivivere questa esperienza dalla parte opposta, rivivere tutte le emozioni partendo dallo smarrimento dei primi giorni, alla difficoltà di comunicazione per la lingua diversa, alla difficoltà di creare nuove amicizie, ma anche gli occhi meravigliati di fronte alle meraviglie che un paese così lontano e diverso da quello di origine può offrire.

Mi sono resa conto della diversità di valore che può avere questa esperienza in base al carattere di ogni persona e dalla voglia di quest’ultima di scoprire e provare nuove sensazioni, ho capito che la sottile differenza è la voglia e la dedizione con cui affrontiamo le opportunità che ci vengono date nella vita. Molte cose che io davo per scontato quando ho intrapreso la mia esperienza sono tutt’altro che semplici e sono contenta di aver voluto provare questa esperienza che mi sta facendo cresce in una prospettiva molto più ampia di quella che avevo prima di partire all’avventura.