Dagli ultimi dati Istat è emerso che molti genitori italiani hanno l’ abitudine di offrire una paghetta ai propri figli. Buona parte dei ragazzi italiani tra i 6 e i 14 anni, infatti riceve regolarmente una precisa quantità di soldi ogni settimana che si aggira attorno ai 16 euro.

Di fronte alla questione paghetta sì, paghetta no, è senza dubbio giusto offrire ai propri figli una precisa somma di denaro ogni settimana. Infatti, gli adolescenti, utilizzando questo tipo di metodo, imparano ad amministrare i soldi con cautela per non sforare nel budget massimo che viene loro concesso.

Quindi, in questo modo, viene insegnata ai ragazzi la sofisticata arte del risparmio. Infatti, per potersi permettere qualcosa di più costoso, come per esempio un cellulare, gli adolescenti devono metter da parte diversi soldi, imparando anche a fare delle rinunce.

Molti però pensano che i soldi ottenuti per mezzo della “paghetta” non vengano utilizzati per scopi utili. Niente paura! Rimanendo in un budget limitato i ragazzi , prima o poi riusciranno a distinguere ciò che è indispensabile da ciò che non lo è e ben presto sapranno spendere il denaro in modo responsabile e non solamente per motivi superflui .

Insomma le “paghette” settimanali non nocciono ai figli, anzi possono rivelarsi addirittura vere e proprie maestre di vita.