Completata l’evacuazione dei turisti da Cogne devastata dall’alluvione – Notizie Generali

È stata completata mercoledì l’evacuazione in elicottero dei turisti rimasti bloccati a Cogne dopo le inondazioni e le frane che hanno colpito il Nord Italia nel fine settimana e che hanno gravemente danneggiato la strada regionale che porta alla cittadina valdostana alle pendici del Gran Paradiso.

“È stata una grande operazione di protezione civile, con l’impiego di quattro o cinque elicotteri”, ha detto il sindaco Franco Allera dopo l’evacuazione di 1.796 persone.

“I voli proseguiranno, al mattino e alla sera, per trasportare i residenti di Cogne che lavorano nelle altre frazioni di Aosta e il personale impegnato nell’assistenza alla popolazione locale”.

Il ministro della Protezione civile Nello Musumeci ha dichiarato martedì che non sarà possibile riaprire l’autostrada prima di un mese.

“Quella strada è importante, strategica e temo che non sarà possibile ripristinarla e renderla fruibile entro un mese”, ha detto Musumeci alla televisione Sky.

L’ondata di condizioni meteorologiche estreme, che ha causato vittime in Svizzera e Francia, ha colpito anche il Piemonte e altre parti della Valle d’Aosta.

Tra queste rientra anche la stazione sciistica di Cervinia, dove il vicesindaco Massimo Chatrian ha dichiarato che i danni ammontano a “milioni e milioni”.

Gli scienziati affermano che la crisi climatica causata dalle emissioni di gas serra prodotte dall’uomo sta rendendo gli eventi meteorologici estremi, come ondate di calore, siccità, tempeste violente e inondazioni, sempre più frequenti e intensi.

Sebbene siano numerose le fonti dei gas serra che causano il riscaldamento globale, il fattore principale è la combustione di combustibili fossili come petrolio, gas e carbone, la cui vendita genera enormi profitti per i giganti energetici mondiali.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI © Copyright COLORnews

Ultime Notizie

Back to top button