Firenze celebra il lutto cittadino per l’incidente mortale in cantiere

Operazioni di salvataggio in corso nel cantiere.

Almeno due operai edili sono morti e molti altri sono rimasti dispersi venerdì dopo che un pilastro di cemento è crollato in un cantiere nella città italiana di Firenze.

Tre operai sono stati estratti vivi dalle macerie e trasportati in ospedale mentre proseguono i soccorsi nel cantiere di un supermercato Esselunga in via Mariti, nel quartiere di Novoli, non lontano dall’aeroporto della città.

Il premier italiano Giorgia Meloni ha espresso le condoglianze a nome del governo italiano “alle famiglie colpite da questa terribile tragedia” e ha detto di seguire gli sviluppi “con apprensione”.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha proclamato sabato una giornata di lutto cittadino.

“Siamo scioccati per quanto accaduto”, ha detto la presidente di Esselunga, Marina Caprotti, che ha espresso le “più sentite condoglianze” alle famiglie delle vittime e ha precisato che i negozi Esselunga di Firenze chiuderanno venerdì pomeriggio “in segno di lutto”.

I sindacati italiani Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero generale in Toscana per le ultime due ore del turno di venerdì, per protestare contro la tragedia. Lo riferisce l’agenzia ANSA.

Alcuni residenti della zona hanno raccontato al quotidiano fiorentino La Nazione di essere rimasti scioccati nel sentire un “big bang” intorno alle 8.30, un rumore così forte che alcuni lo scambiarono inizialmente per una bomba o un terremoto.

Il nuovo supermercato verrà costruito sul sito di un ex panificio militare che riforniva le caserme della città fino al 1936, per poi essere utilizzato nei decenni successivi come magazzino e garage.

Il sito è stato dismesso negli anni ’70 ed è stato abbandonato negli ultimi 50 anni.

Photo La Repubblica Firenze

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