Gli elettori europei vanno alle urne: qual è la scelta salutare?

Domani inizieranno le votazioni per determinare la composizione del prossimo Parlamento Europeo, prima del voto diamo uno sguardo alle posizioni dei principali gruppi politici riguardo alle questioni sanitarie.

Nonostante un sondaggio Eurobarometro di aprile mostri che la salute è una delle massime priorità per gli elettori, non è stata molto presente nella campagna elettorale.

Sorprendentemente, solo quattro anni fa abbiamo vissuto uno dei cambiamenti più epocali nel ruolo dell’UE nella politica sanitaria, ma con la guerra in Ucraina e la crisi del costo della vita, il suo profilo è scivolato.

Guardare i manifesti dei principali gruppi politici ci dirà qualcosa su ciò che potrebbe riservarci il futuro, ma non è la storia completa.

Partito Popolare Europeo (PPE) – Molti progetti per il futuro

Il manifesto del PPE è sicuramente uno dei più ambiziosi in tema di salute.

“Abbiamo realizzato un importante passo avanti nella politica sanitaria europea durante l’ultimo mandato”, scrive Peter Liese, deputato al Parlamento europeo (MEP), sul suo sito web. Vuole sfruttare il successo del piano di lotta contro il cancro: “Noi come PPE sosteniamo un piano d’azione per le malattie cardiovascolari e per malattie come il Parkinson e l’Alzheimer”.

Principali eurodeputati: Peter Liese, Tomislav Sokol, Adam Jarubas, Dolors Montserrat, Sirpa Pietikäinen

L’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici (S&D) – Un’Unione sanitaria europea più equa

Il manifesto S&D si concentra sull’accesso universale all’assistenza sanitaria e sociale di qualità come diritto fondamentale. Il gruppo vuole prezzi dei farmaci equi e trasparenti, cooperazione europea sulle minacce sanitarie e una maggiore enfasi sulla salute mentale.

Principali eurodeputati: Tiemo Wölken, Brando Benifei

L’eurodeputato Tiemo Wölken dà priorità all’accesso equo ai medicinali – Euractiv

Il partito dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE) – Un sano interesse

Il manifesto del gruppo ALDE è debole sulle questioni sanitarie, con riferimenti fugaci alla digitalizzazione dell’assistenza sanitaria, ai diritti riproduttivi e all’implementazione di corsie preferenziali per attrarre specialisti altamente qualificati in vari campi, compresa la salute. Tuttavia, sappiamo che molti deputati ALDE che sono stati molto attivi sulle questioni sanitarie probabilmente torneranno in Parlamento.

Principali eurodeputati: Hilde Vautmans, Billy Kelleher, Ondrez Knotek, Andreas Gluck

Conservatori e Riformisti Europei (ECR) – Niente da vedere qui?

Attualmente si prevede che l’ECR otterrà circa dieci seggi. Non menzionano la salute nel loro manifesto e hanno detto a Euractiv che vedono la salute soprattutto come una questione nazionale.

Ciò, tuttavia, smentisce piuttosto il sostegno dell’ECR alle proposte sanitarie in parlamento negli ultimi cinque anni, dove – a differenza del gruppo di estrema destra Identità e Democrazia (ID) – si è impegnato e ha sostenuto quasi tutte le relazioni parlamentari sulla salute.

Una questione chiave per molte ONG è se un parlamento più di destra sarà riluttante a sostenere le proposte sui determinanti della salute (tabacco, alcol, alimentazione), che dovrebbero essere presentate al prossimo parlamento.

MEP chiave: Joanna Kopcińska

I Verdi europei – Pianeta sano, persone sane

Il loro manifesto è poco attento alla salute, ma il loro record di voti in parlamento ha fortemente favorito l’azione europea. Sono particolarmente sensibili alle connessioni tra ambiente e salute umana.

Principali eurodeputati: Tilly Metz, Ciaran Cuffe

Consultazione sul conflitto di interessi in HTA

La Commissione Europea ha aperto una consultazione sulla gestione dei conflitti di interessi in relazione al regolamento sulla valutazione delle tecnologie sanitarie. La consultazione si chiuderà il 26 giugno.

Nuove misure per prevenire le carenze

Il Consiglio ha aggiornato la legislazione sui dispositivi medici, includendo l’obbligo per i produttori di segnalare potenziali carenze di dispositivi medici critici e IVD.

Nuove norme sulle sostanze di origine umana (“SOHO”)

Il Consiglio ha adottato il regolamento sulle sostanze di origine umana (“SOHO”). Le nuove norme intendono migliorare gli standard di sicurezza e qualità del sangue, dei tessuti e delle cellule utilizzati in ambito sanitario.

Primo vaccino contro la Chikungunya vicino all’autorizzazione all’immissione in commercio nell’UE

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) raccomanda l’autorizzazione all’immissione in commercio per Ixchiq, il primo vaccino per proteggere gli adulti contro la Chikungunya, una malattia virale tropicale trasmessa dalle zanzare.

14 nuovi medicinali raccomandati per l’approvazione nell’UE

L’EMA raccomanda 14 medicinali per l’approvazione. Sono inclusi Cejemly per il trattamento del cancro polmonare metastatico, Avzivi per il trattamento del carcinoma del colon e di altri tumori e Zegalogue per il trattamento dell’ipoglicemia grave nei pazienti con diabete.

La donazione di sangue e plasma è ora consentita ai residenti nel Regno Unito

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) non raccomanda più di escludere dalla donazione di sangue/plasma per il frazionamento i donatori che hanno trascorso almeno un anno nel Regno Unito (UK) tra il 1980 e il 1996.

I bambini sono grandi consumatori di sigarette elettroniche

Un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) evidenzia le strategie di marketing che stanno creando una nuova ondata di dipendenza. Gli ultimi dati mostrano che i bambini utilizzano le sigarette elettroniche in molti paesi a tassi più elevati rispetto agli adulti.

L’ECDC raccomanda il sesso sicuro quest’estate

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) avverte di un aumento dei tassi di clamidia, gonorrea e sifilide e consiglia sesso sicuro durante la stagione estiva.

L’eurodeputato Tiemo Wölken dà priorità ad un accesso equo ai medicinali

L’Assemblea Mondiale della Sanità raggiunge un accordo storico sui regolamenti sanitari internazionali

Giornata mondiale senza tabacco: le ONG sfogano la frustrazione per l’incapacità dell’UE di agire

Tabaccai francesi contro l’aumento del prezzo delle sigarette

Settimana europea contro il cancro: approfondimenti del professor Jean-Yves Blay

NOTIZIE DALLE CAPITALI

BRUXELLES
Nella sua ultima parte, la presidenza belga del Consiglio dell’UE sta discutendo della protezione normativa dei dati (RDP) per i medicinali. L’obiettivo è bilanciare l’innovazione farmaceutica con l’accesso tempestivo dei pazienti in tutta l’UE. Per saperne di più.

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BRUXELLES E L’AIA
Belgio e Paesi Bassi guidano la spinta verso priorità di ricerca orientate ai bisogni che coinvolgono i pazienti.
Belgio e Paesi Bassi stanno spingendo per un modello di ricerca orientato ai bisogni che dia priorità ai requisiti della società, ponendo l’accento sulle esigenze mediche insoddisfatte. Il Belgio sta preparando il terreno per le future presidenze, mentre i Paesi Bassi forniscono spunti di ricerca. Per saperne di più.

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BRATISLAVA
I candidati slovacchi alle elezioni europee si dividono sul ruolo dell’UE nel settore sanitario.
Mentre la Slovacchia si avvicina alle elezioni europee, i candidati sono divisi sul ruolo dell’UE nel settore sanitario, ma concordano sull’importanza di una maggiore autonomia strategica dell’UE. Per saperne di più.

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SOFIA
Focus sulle competenze nazionali e sui prezzi dei farmaci nel pacchetto farmaceutico dell’UE, afferma la Bulgaria.

Il documento di posizione aggiornato della Bulgaria sulla revisione della legislazione farmaceutica dell’UE sottolinea l’importanza della competenza nazionale e si concentra sull’accesso ai nuovi farmaci per i cittadini dei paesi più poveri. Per saperne di più.

Il conflitto salariale scuote il sistema sanitario bulgaro.
Gli ospedali bulgari hanno avvertito il governo che rischiano fallimenti di massa nel settore sanitario se verranno imposti aumenti salariali obbligatori per il personale sanitario. Per saperne di più.

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VARSAVIA
I datori di lavoro farmaceutici polacchi sollecitano i candidati a impegnarsi nella strategia europea di vaccinazione.

I datori di lavoro farmaceutici polacchi stanno sfruttando le elezioni europee per spingere i candidati polacchi a impegnarsi nell’attuazione della strategia europea di vaccinazione per il periodo 2024-2029. Per saperne di più.

4 giugno – Gruppo di lavoro del Consiglio sulla sanità pubblica

4 – 5 giugno – Presidenza belga: “Biomonitoraggio umano e PARC: dal livello regionale a quello internazionale” a Bruxelles

5 giugno – Riunione del COREPER I del Consiglio per approvare il progetto di conclusioni del Consiglio sul futuro dell’Unione sanitaria europea e per adottare la raccomandazione del Consiglio sui tumori prevenibili con la vaccinazione

5 giugno – La presidenza belga ha organizzato una riunione congiunta del comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali e del gruppo di lavoro di consulenza scientifica (SAWP)

5 – 6 giugno – Gruppo di lavoro del Consiglio sui prodotti farmaceutici e i dispositivi medici per discutere le carenze della legislazione farmaceutica

6 – 9 giugno – Elezioni del Parlamento europeo

10 e 12 giugno – Riunione del Gruppo di Coordinamento per il Mutuo Riconoscimento e le Procedure Decentralizzate – Umani (CMDh) dell’Agenzia Europea per i Medicinali

11 giugno – L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) lancia il suo Rapporto europeo sulla droga 2024: tendenze e sviluppi

12 giugno – Lancio del rapporto OMS/Europa sui determinanti commerciali delle malattie non trasmissibili

12-13 giugno – Presidenza belga: “Tabella di marcia sugli agenti cancerogeni” a Bruxelles

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La lobby farmaceutica francese presenta un piano da 2 milioni di euro per ridurre l’abuso di farmaci

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