Il governo studia gli aiuti al gas tra il clamore del partito

(COLORnews) – ROMA, 29 AGO – Il governo italiano sta studiando nuove mosse per aiutare famiglie e imprese con aumenti vertiginosi dell’energia in mezzo alla stretta russa del gas e mentre i partiti politici chiedono a gran voce un’azione rapida.

Le misure vengono prese in considerazione poiché i prezzi del gas e dell’elettricità in Italia continuano a salire e anche il governo di Mario Draghi sta aumentando gli sforzi per garantire un tetto massimo del prezzo del gas a livello dell’UE.

I prezzi del gas ad Amsterdam erano appena sotto i 300 euro per MWh lunedì, mentre i prezzi dell’energia elettrica in Italia sono saliti sopra i 740 euro per MWh lunedì.

Il governo ha avviato un primo giro di consultazioni volte a rastrellare i fondi da utilizzare per nuovi aiuti alle famiglie e alle imprese, hanno affermato fonti lunedì.

Sarà dura, hanno detto, perché il governo ha già fatto un intervento pesante di oltre 14 miliardi di euro con il suo secondo pacchetto di aiuti per la crisi energetica il mese scorso.

E fonti governative hanno escluso un adeguamento di bilancio per ottenere i fondi necessari.

Intanto la Lega di destra di Matteo Salvini ha chiesto un “armistizio” durante la campagna elettorale del 25 settembre per inquadrare nuove mosse sull’aumento vertiginoso dei prezzi di elettricità e gas.

Il leader centrista del “terzo polo” Carlo Calenda ha già chiesto una “pax” elettorale per aiutare Draghi a ottenere i fondi necessari per nuovi aiuti.

“Serve un armistizio elettorale, senza fermare la campagna elettorale”, ha detto Salvini sul ceppo in Calabria.

Ha detto che una chiamata zoom sarebbe sufficiente per “trovare una soluzione comune”.

Salvini ha affermato che l’Italia dovrebbe emulare la Francia e mettere un tetto del 4% sugli aumenti della bolletta elettrica.

“Abbiamo quantificato in 30 miliardi di euro un intervento urgente e necessario per fermare ora l’aumento della bolletta di luce e gas senza far scattare le sanzioni europee”, ha detto Salvini.

Ha detto che i suoi alleati, il leader di estrema destra dei Fratelli d’Italia (FdI) Giorgia Meloni e il tre volte ex premier e magnate dei media Silvio Berlusconi di centro destra, sarebbero “certamente d’accordo” con la mossa.

Il partito di Azione Calenda ha reagito dicendo: “Meglio che sia arrivato almeno un (leader)”.

Il leader del Movimento 5 Stelle populista e di sinistra ed ex premier Giuseppe Conte chiede da tempo colloqui interpartitici sulla stretta energetica, affermano fonti del M5S.

Il leader di centrosinistra del Pd, Enrico Letta, ha affermato che le misure di Draghi “dovrebbero essere le più decise e tempestive sia a livello nazionale che europeo”.

L’ex banchiere centrale Draghi si è assicurato l’impegno dell’UE a discutere un tetto massimo del prezzo del gas il prossimo mese. (COLORnews).

TUTTI I DIRITTI RISERVATI © Copyright COLORnews

Ultime Notizie

Back to top button