Esteri

Ischia, abusiva costruzione accusata di frana mortale

La frana di Ischia, le possibili cause.

Ischia, la piccola isola italiana colpita da una frana mortale lo scorso fine settimana, è vittima della geografia e del clima ma anche dell’abusivismo edilizio, concordano esperti e politici.

Undici persone sono morte e una donna risulta dispersa dopo che un’ondata di fango e detriti ha travolto la cittadina di Casamicciola Terme, a seguito di forti piogge che hanno colpito la lussureggiante isola al largo della costa di Napoli.

Ma il Wwf Italia, l’organizzazione ambientalista, ha detto che si tratta di una “tragedia prevedibile, con cause e responsabilità precise”.

Ha accusato la “reiterata e irresponsabile gestione del territorio dell’isola che, con l’accelerazione degli effetti del cambiamento climatico in atto, è diventata ormai una bomba innescata e pronta a esplodere”.

“Sembra ipocrisia piangere le vittime degli ultimi giorni, quando continuiamo a costruire dove non dovremmo”.

Gli esperti affermano che sia l’edilizia illegale che quella legale, combinate con la deforestazione, riducono la capacità del suolo di assorbire grandi quantità di acqua.

Gli edifici costruiti senza permesso sono un problema diffuso in tutta Italia.

Il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, ha riconosciuto questa settimana che “il triste e diffuso problema dell’abusivismo edilizio” è un tema che “non può più essere evitato”.

Ma Ischia, isola di origine vulcanica che ha subito un micidiale terremoto nel 2017, è particolarmente vulnerabile.

Circa “il 49 per cento del territorio di Ischia è classificato ad alto o altissimo rischio di frana… con oltre 13.000 persone che vivono in queste aree”, ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto Italiano per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), il 93,9 per cento dei comuni italiani è a rischio frane, alluvioni o erosione costiera.

“Non serve essere uno specialista per capire che gli edifici abusivi non possono essere tollerati, perché costituiscono un moltiplicatore di rischio che va ben oltre le persone che vi abitano”, ha affermato il WWF.

Di fronte all’abusivismo edilizio, i governi italiani che si sono succeduti hanno spesso risposto con sanatorie, anche se l’iter burocratico è spesso così lungo e complicato che per una decisione possono volerci anni.

Solo a Ischia, secondo quanto riportato dai media italiani, negli ultimi anni sono state presentate circa 27.000 richieste di sanatoria.

E quando finalmente arriva l’ordine di abbattere un edificio illegale, i suoi residenti spesso trovano il modo di evitarlo.

In un caso, gli occupanti di una casa condannata hanno portato nell’edificio bambini di tutta la loro famiglia, perché la presenza di minori annulla l’ordine, ha detto al quotidiano La Stampa Aldo De Chiara, procuratore in pensione di Napoli.

Il pm, specializzato nella lotta all’abusivismo edilizio, ha affermato che in altri casi, “quando arriva la polizia, trova nelle stanze abusive, che siano la veranda o il soggiorno, pazienti con fleboclisi come in una clinica svizzera”.

Tuttavia, altri vedono l’edilizia illegale come un capro espiatorio.

«Quando c’è una frana al nord si parla di cambiamento climatico, quando è al sud si parla di abusivismo», ha detto Sergio Piro, che gestisce tre alberghi a Ischia, di cui uno a Casamicciola Terme.

“E’ vero che c’è un’edilizia abusiva, ma in questo caso si è trattato di un tratto della montagna che si è staccato perché non c’erano stati lavori preventivi, in particolare dei canali di scolo”, ha detto il 47enne all’AFP.

Ha notato che altre parti dell’isola non sono state così colpite dopo il maltempo dello scorso fine settimana.

Il torrente di fango è passato a poche centinaia di metri dalla casa stessa di Piro: “Ho sentito un rumore enorme quando questo torrente di sassi e terra ha investito le prime case”.

ljm/ar/ide/kjm

© Agence France-Presse

Foto:

Le persone lavorano sulla strada danneggiata a Casamicciola il 27 novembre 2022, a seguito di forti piogge che hanno causato una frana sull’isola di Ischia, nel sud Italia.

I soccorritori italiani stavano cercando una dozzina di persone scomparse nell’isola meridionale di Ischia il 27 novembre 2022 dopo che una frana ne uccise almeno una e il governo dichiarò lo stato di emergenza. Un’ondata di fango e detriti ha attraversato la cittadina di Casamicciola Terme la mattina presto del 26 novembre 2022, travolgendo almeno una casa e trascinando le auto in mare, hanno riferito i media locali e i servizi di emergenza.

(Foto di ELIANO IMPERATO/AFP)

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