La legge sull’oscenità pubblica non verrà restituita

(COLORnews) – ROMA, 27 GEN – L’Italia non è pronta a vedere tornare le leggi sull’oscenità pubblica sulla base di un disegno di legge presentato a ottobre dal partito di destra Fratelli d’Italia (FdI) della premier Giorgia Meloni. Lo hanno chiarito fonti di maggioranza venerdì.

Il disegno di legge del 19 ottobre, il cui primo firmatario è il viceministro degli Esteri di FdI Edmondo Cirielli, avrebbe modificato il codice penale italiano e ripristinato il carcere per violazione delle norme sull’oscenità in pubblico.

L’obiettivo principale del disegno di legge anti-vizio era quello di ripulire le strade dagli spettacoli di indecenza dei lavoratori marittimi e dei loro clienti, ha affermato.

“L’obiettivo è combattere più adeguatamente il degrado morale che affligge le nostre comunità, aumentare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, salvaguardare la morale pubblica e il decoro”.

Luana Zanella, capogruppo dei Verdi/Left House, ha accusato Cirielli di “moralismo e sessismo pruriginoso” per aver mirato a punire il lavoro sessuale in auto lasciando impunito il lavoro sessuale in casa.

Ma fonti governative hanno sottolineato che “questo disegno di legge non rientra nell’agenda del governo” ed è stata un’iniziativa personale di Cirielli. (COLORnews).

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