Ultime notizie

La moglie di Soumahoro indagata in caso di frode cooperativa

(COLORnews) – ROMA, 15 DIC – Il deputato italiano Aboubakar Soumahoro ha difeso giovedì la moglie Liliane Murekatete dopo che è emerso che lei era tra le sei persone indagate in un’indagine penale sulle cooperative di lavoratori migranti gestite dalla suocera.

Già si sapeva che la madre di Murekatete, Marie Terese Mukamitsindo, era indagata per accuse di frode e sfruttamento dei lavoratori nei confronti delle cooperative Karibu e Consorzio Aid.

Il caso ha messo gravemente in imbarazzo l’unico deputato nero italiano, un attivista anti-capire di gang con radici ivoriane, provocando la sua autosospensione dal suo partito di sinistra verde.

I sei sospetti sono accusati di coinvolgimento nell’emissione di false fatture che avrebbero consentito a Karibu di evadere le tasse, hanno detto fonti.

Gli investigatori hanno sequestrato agli indagati un totale di circa 650.000 euro, di cui 639.000 confiscati a uno e 13.000 ad altri due.

Hanno affermato che sono stati commessi reati tributari in relazione a “fatture per operazioni inesistenti” emesse tra il 2015 e il 2019.

Murekatete ha detto giovedì che non aveva “niente a che fare” con alcun illecito e Soumahoro ha detto che le credeva.

“Sono profondamente rattristato, dispiaciuto e preoccupato per l’indagine in cui è direttamente coinvolta la mia compagna Liliene Murakatete”, ha detto Soumahoro in un comunicato diffuso tramite il suo avvocato Maddalena Del Re.

“Sono fiducioso che dimostrerà la sua innocenza”.

Ha aggiunto di non avere nulla a che fare con il presunto illecito riguardante le cooperative e ha detto che continuerà il suo lavoro per difendere i diritti dei lavoratori migranti.

Soumahoro, un eroe per molti, è diventato l’unico deputato nero in Italia dopo le elezioni politiche del 25 settembre, dove è stato “paracadutato” in un sicuro seggio di sinistra verde a Modena in Emilia-Romagna.

Si è presentato alla prima sessione parlamentare in stivali di gomma infangati per evidenziare la continua situazione dei lavoratori i cui diritti ha difeso contro i caporali e altre forme di sfruttamento per oltre un decennio.

La polizia di Latina, città fondata da Mussolini dopo la bonifica dell’Agro Pomptino negli anni ’30, sta esaminando documenti su finanziamenti e sovvenzioni per le due cooperative gestite da Mukamitsindo.

Li stanno vagliando per prove di salari e affitti non pagati, hanno detto fonti giudiziarie.

Anche Murekatete è stata presa di mira dopo che sono uscite le foto di lei che indossava abiti e accessori firmati.

Anche Soumahoro l’ha difesa allora, dicendo che godeva del “diritto alla moda”. (COLORnews).

TUTTI I DIRITTI RISERVATI © Copyright COLORnews

Ultime Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button