L’Italia dovrà affrontare una serie di scioperi nei trasporti il ​​23 e 24 gennaio

Scioperi per colpire trasporti pubblici, taxi e aerei.

Martedì 23 e mercoledì 24 gennaio l’Italia dovrà affrontare una serie di scioperi nazionali e locali che interesseranno i servizi di trasporto pubblico, i taxi e gli aeroporti nelle città italiane.

Martedì i tassisti indicheranno a Roma uno sciopero di 24 ore, indetto dal sindacato USB, per protestare contro l’aumento delle licenze dei taxi e il presunto vantaggio delle multinazionali.

Mercoledì lo sciopero nazionale di 24 ore indetto dai sindacati USB e Cobas interesserà i servizi di trasporto pubblico locale in tutta Italia, con orari di sciopero variabili da città a città.

Il motivo dello sciopero è centrato su temi quali il rinnovo dei contratti e la sicurezza sul lavoro.

A Roma lo sciopero interesserà i servizi di autobus, tram, metropolitana e metropolitana leggera gestiti da Atac e Roma Tpl, dalle 8.30 alle 17.00 e dalle 20.00 fino a fine servizio.

A rischio i servizi gestiti dall’ATM di Milano dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18.00, mentre a Napoli lo sciopero interesserà i servizi di trasporto pubblico dalle 8.30 alle 17.00 e dalle 20.00 fino a fine servizio.

Sempre mercoledì è previsto uno sciopero dei controllori del traffico aereo negli aeroporti di tutto il Paese dalle 13.00 alle 17.00, con previste disagi ai voli.

Lo sciopero nazionale è stato indetto dai sindacati Filt-Gcil, Uilt e Uil, oltre agli scioperi individuali negli aeroporti di Bologna, Brindisi e Verona, previsti anch’essi dalle 13.00 alle 17.00.

Per informazioni ufficiali sugli scioperi dei trasporti pubblici in Italia consultare il sito del ministero dei trasporti.

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