L’Italia recupera il documento rubato di Colombo del XV secolo

Il manoscritto era stato rubato dalla biblioteca di Venezia.

Il ministro della Cultura italiano ha salutato la restituzione di un prezioso manoscritto in cui Cristoforo Colombo, di ritorno dalle Americhe, annuncia alla famiglia reale spagnola la scoperta del Nuovo Mondo.

L’incunabolo, stampato a Roma da Stephan Plannck nel 1493, era stato rubato dalla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia qualche tempo prima del 1988, secondo un comunicato stampa del ministero della Cultura.

La lettera dell’edizione originale, scritta in latino, era indirizzata al re Ferdinando e alla regina Isabella, che avevano contribuito a finanziare il viaggio nel Nuovo Mondo dell’esploratore.

Dopo essere stata stampata a Roma, le copie della lettera sono state distribuite alle biblioteche di tutta Europa.

Il documento di otto pagine restituito all’Italia era nelle mani di un collezionista di Dallas che, una volta informato del furto, non si è opposto al suo sequestro da parte della Procura di Filadelfia, ha riferito il ministero della Cultura.

Il ritorno del documento in Italia è stato il risultato di un’indagine condotta dai Carabinieri e dall’HSI – il braccio investigativo del Department of Homeland Security degli Stati Uniti – con l’aiuto esperto del Prof. Paul Needham.

Intervenendo mercoledì a una cerimonia a Roma, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha dichiarato che l’incunabolo sarà restituito alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e che è in corso il progetto di realizzare una mostra itinerante dedicata a Colombo nelle città del Veneto settentrionale.

Photo Ministero della Cultura

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