Nascosto in bella vista: l’Angelo delle Acque a Central Park

Il nuovo episodio di “Hidden in Plain Sight”, la serie della NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò, metterà in risalto un legame non così ovvio con le influenze italiane. Il protagonista è l’Angelo delle Acque della Fontana Bethesda a Central Park, uno dei monumenti più amati, nonché l’unico commissionato e interamente pagato dall’amministrazione di Central Park.

Ai suoi piedi sono state girate scene di innumerevoli film. Ma pochissime persone sanno che l’Angelo è nato a Roma, in Italia, ed è stato realizzato da una donna, l’artista Emma Stebbins, la prima donna a ricevere una commissione d’arte pubblica a New York City. Visse nella capitale italiana tra il 1850 e il 1870 per realizzare la statua. Fu anche una vera pioniera come artista e come donna che, insieme alla compagna e attrice Charlotte Cushman, sfidò pregiudizi e convenzioni sociali, vivendo apertamente come coppia gay “sposata” nel XIX secolo, circa 150 anni prima che diventasse legale negli Stati Uniti. Alcuni credono che l’Angelo sia un omaggio di Stebbins a Cushman.

La storia di Stebbins è l’argomento dell’ultimo libro di Maria Teresa Cometto, giornalista italiana di Corriere della Sera who is con sede a New York. Emma e l’angelo di Central Park: la storia di un’icona di New York e della donna che la creò (Bordighera Press, 2023) racconta come è stata creata la statua e perché è simbolo di amore, armonia, guarigione e rinascita.

La stessa Cometto presenterà il suo libro lunedì 20 maggio alle 18:30 alla New York University, insieme alla studiosa indipendente, storica e giornalista Eve M. Kahn della sezione newyorkese della Victorian Society.

L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming Le piattaforme social di Casa Zerilli-Marimò. Per partecipare all’evento di persona è vivamente consigliata la registrazione. Qui.

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