“Un comune su cinque ha avviato progetti di città intelligente” – Scienza & Tecnologia

Oltre un comune su cinque in Italia nell’ultimo anno ha promosso progetti sulle smart city manifestando “la volontà di partecipare attivamente alla rivoluzione digitale delle città”, secondo il convegno “Smart City.


Roadmap per il governo”, organizzato martedì a Roma da Q8 Italia, società affiliata alla Kuwait Petroleum International (KPI).


L’evento si è concentrato sulle strategie per sviluppare tecnologie avanzate e promuovere solide collaborazioni tra attori pubblici e privati ​​per costruire città sostenibili e intelligenti, a partire da progetti come la Dataplatform di Roma, il parcheggio intelligente con tecnologie all’avanguardia di Mantova, il Centro Congressi Nuvola nella capitale italiana realizzato con soluzioni tecnologicamente avanzate e città futuristiche nel deserto come The Line a Neom, in Arabia Saudita, progettata dallo studio di architettura Fuksas.


“Abbiamo fatto molti più progressi di quanto si creda e tutti siamo in grado di fare cose incredibili”, ha affermato Massimiliano Fuksas.


“Siamo in una fase di evoluzione in cui la transizione energetica, connessa a quella digitale, sta dando nuova forma alle città, che diventano così laboratori per nuove pratiche di sostenibilità”, ha affermato in un comunicato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.


“Nel disegnare la traiettoria della transizione verso una nuova mobilità dobbiamo avvalerci anche di aziende come Q8”, ha aggiunto il ministro.


“Le nuove stazioni di servizio – che offriranno sempre più servizi per la mobilità – potranno dare il loro contributo”.


“La realizzazione di Smart Cities, che integrano reti e servizi digitali a vantaggio di aziende e cittadini, rappresenta una priorità per il futuro delle nostre comunità”, ha affermato il vicepresidente esecutivo del marketing di Kuwait Petroleum International, Fadel Al-Faraj.


“Q8 Italia è fermamente impegnata a sostenere lo sviluppo di città intelligenti e sostenibili, promuovendo politiche e soluzioni innovative in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini”, ha aggiunto.


Il sottosegretario agli Esteri Giorgio Solli ha sottolineato che “l’Italia gioca un ruolo primario in questo contesto globale per trasformare le città in smart city, che si inserisce nella grande sfida per la decarbonizzazione e la lotta ai cambiamenti climatici e il G7 a presidenza italiana ha sottolineato con forza la forza delle città avere nel migliorare l’ambiente”.


Le città possono guidare lo sviluppo sostenibile, ha aggiunto Silli.


L’assessore all’Agricoltura, all’Ambiente e alla Gestione dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha affermato che la Capitale è impegnata nella “transizione digitale ed ecologica attraverso un piano che comprenda tutti i settori di intervento dell’amministrazione cittadina: dall’ambiente, ai rifiuti, alla mobilità, al sociale , cultura, turismo, sicurezza e risorse energetiche”.


Alfonsi in particolare ha presentato Consulta Roma Smart City Lab, “uno strumento operativo e di governance per la transizione digitale”.


“Stiamo parlando di smart city ma ci sono già città del tutto immaginarie, anche nel Metaverso, e si possono comprare, lì è possibile organizzare feste – dovremmo affrettarci a fare qualcosa di nuovo su questo argomento piuttosto che parlare di loro”, ha osservato Doriana Fuksas.


Il congresso rappresenta una nuova tappa nel percorso di Q8 Italia verso la promozione delle smart city, in continuità con il corso di alta formazione ‘Smart city. Innovazione, impatto sociale, sostenibilità ambientale, profili giuridici’, recentemente concluso presso la Scuola Europea di Economia.

foto: Fadel Al-Faraj, vicepresidente esecutivo marketing Kuwait Petroleum International

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